25 Giugno Giu 2019 1918 25 giugno 2019

Trump è riuscito a essere sessista di fronte a un'accusa di stupro

«Non è il mio tipo», ha detto per difendersi dalla presunta violenza sulla giornalista Carroll. Che è stata anche Miss Indiana University. E non è la prima volta che il presidente per smarcarsi da uno scandalo sessuale crea nuove polemiche.

  • ...
Stupro Carroll Donald Trump Sessista

Non è una grande strategia provare a difendersi da un'accusa di stupro con delle argomentazioni sessiste. Eppure il presidente degli Stati Uniti Donald Trump l'ha fatto. Coinvolto nel caso della presunta violenza sessuale nei confronti giornalista Jean Carroll, che ha raccontato come 23 anni fa il tycoon la assalì in un camerino dei grandi magazzini Bergdorf Goodman sulla Quinta Strada, a due passi dalla Trump Tower, The Donald ha liquidato la vicenda così: «Non è il mio tipo...».

Jean Carroll, la giornalista che ha accusato il presidente americano Donald Trump di averla stuprata.

Ansa

«CIÒ CHE DICE QUELLA DONNA NON È MAI ACCADUTO, OK?»

Il presidente Usa, dopo che la Casa Bianca era stata costretta a diffondere una dichiarazione per smentire la tesi della nota scrittrice, è così tornato a giustificarsi in un'intervista a The Hill, provocando però nuove polemiche per affermazioni che in molti considerano un insulto sessista. «Lo dico con gran rispetto: numero uno, non è il mio tipo. Numero due, quello che ha raccontato non è mai accaduto, mai, ok?», ha detto Trump. La donna, oggi 75enne, ha alle spalle un titolo di Miss Indiana University nel 1963 e una carriera in televisione e sulla carta stampata, è diventata popolare soprattutto grazie alla rubrica della posta del cuore che cura sulla rivista Elle. «Sono contenta di non essere il suo tipo...», ha replicato sconsolata.

Jean Carroll incoronata "Miss Indiana University" nel 1963.

IN TUTTO 16 DONNE ACCUSANO THE DONALD DI MOLESTIE

Nel suo libro in uscita ha ricordato come fu aggredita da Trump in un camerino di prova e costretta a un rapporto completo «al 100% contro la mia volontà». Carroll si è sfogata parlando con la Cnn: «Lui nega, come ha sempre fatto. Ci gira intorno, minaccia, attacca. Ci sto male. Quante donne sono venute allo scoperto, ma non è successo nulla». Sono in 16 ora ad aver accusato di molestie e abusi sessuali il tycoon, e molte di loro hanno subito lo stesso trattamento.

AVEVA CHIAMATO «GRASSA» ANCHE MISS UNIVERSO

Nel 2016 Trump, riferendosi alle accuse di Jessica Leeds, aveva detto sorridendo: «Credetemi, lei non sarebbe proprio la mia prima scelta, posso dirvelo con certezza», lasciandosi andare anche in quel caso a un commento riguardante il fisico della donna. Carroll ha detto che «ha chiamato grassa anche Miss Universo, ribattezzandola Miss Piggy se non ricordo male. Miss Universo grassa, una delle donne più belle del sistema solare...».

QUELLE FOTO DEL 1987 A UN PARTY...

Il presidente americano a The Hill ha confermato comunque come la giornalista «stia assolutamente mentendo» e voglia solo farsi pubblicità: «Non conosco niente di lei, non l'ho mai conosciuta». E la foto sul New York Magazine che lo ritrae a un party della Nbc nel 1987 con Carroll, l'ex marito di lei e l'ex moglie del tycoon Ivana? «Sono col cappotto in fila, per favore... con le spalle alla macchina fotografica. Facciamola finita». Ma probabilmente Carroll non ha nessuna intenzione di farla finita.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso