Violenza Sulle Donne

Violenza sulle donne

17 Aprile Apr 2019 1218 17 aprile 2019

Il vuoto legislativo sul presunto stupro avvenuto in crociera

Una studentessa britannica 17enne ha denunciato una violenza sessuale su una nave Msc che stava navigando alla volta di Valencia. Ma la magistratura spagnola non se ne può occupare. Così il ragazzo è a piede libero.

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Stupro Crociera Msc

Una storia di stupro e di una denuncia caduta nel vuoto: è quella che riguarda una studentessa 17enne britannica che ha raccontato di aver subito una violenza sessuale da parte di un ragazzo italiano di un anno più di lei. Si trovavano a bordo di una nave da crociera, la Divina della compagnia Msc, che la seconda settimana di marzo stava attraversando il mar Mediterraneo. La mattina successiva al presunto stupro, alle 5, la ragazza bussa alla porta dell’alto ufficiale alla sicurezza e racconta di essere stata violentata dal 18enne nella sua cabina e, accompagnata dai genitori, fornisce tutti i dettagli per identificarlo. Parte una veloce indagine interna. Il comandante della nave, che sta navigando alla volta di Valencia, una volta attraccata, aspetta l'intevento della polizia alla quale consegna il ragazzo accusato dalla giovane: il 18enne viene fermato e viene portato in carcere in attesa che un giudice si esprima sul provvedimento.

LA GIUSTIZIA SPAGNOLA NON SE NE PUÒ OCCUPARE

Ma due giorni dopo arriva una decisione scioccante: il ragazzo viene rimesso in libertà per una questione di competenza territoriale. Ovvero: il magistrato spagnolo sostiene di non potersi esprimere su un reato commesso in acque internazionali, da un cittadino italiano ai danni di una cittadina straniera, per di più a bordo di una nave battente bandiera panamense. Come a dire: la Spagna in questo caso non c'entra nulla. E così il ragazzo è a piede libero. Stando a quanto riporta il Mirror, e secondo il nuovo Universal Justice Law entrato in vigore nel 2014 infatti è stato stabilito che la giustizia spagnola può occuparsi di reati, al di fuori dei suoi territori solamente se le accuse sono a carico di un cittadino di quella nazione o di uno straniero con cittadinanza. Significa che la giurisprudenza spagnola si sarebbe potuta occupare solo reati commessi da spagnoli, stranieri con la cittadinanza spagnola o di cittadini residenti nel Paese.

COS'HA DETTO MSC CROCIERE

Msc Crociere ha voluto precisare che «il giorno 11 marzo siamo stati informati di un caso di presunta violenza sessuale da parte di un passeggero. Appena venuti a conoscenza dell’episodio, abbiamo immediatamente adottato tutte le misure necessarie e riportato il fatto alle autorità spagnole, le quali sono salite a bordo della nave, non appena arrivata a Valencia. Il sospettato è stato consegnato alle autorità spagnole e non è più risalito sulla nave». Però si trova totale in libertà.

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