17 Aprile Apr 2019 1404 17 aprile 2019

Jerrie Mock, la prima pilota donna a fare il giro del mondo da sola

Conquistò questo incredibile primato il 17 aprile 1964, completando un volo di 29 giorni e 22.860 miglia percorse. Storia di una casalinga annoiata che a 39 anni decise di volare.

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Jerrie Mock Pilota

Jerrie Mock premiata dal presidente americano Lyndon B. Johnson nel 1964.

È una storia bellissima e di grande ispirazione, quella di Geraldine 'Jerrie' Mock, che il 17 aprile 1964 divenne la prima pilota donna a fare il giro del mondo da sola. Non una favola, ma una storia vera che quindi ha incontrato diversi ostacoli durante il percorso. Nata in Ohio il 22 novembre 1925, iniziò a nutrire interesse per il mondo dell'aviazione quando aveva solo sette anni: all'epoca lei e suo padre ebbero l'opportunità di volare nella cabina di pilotaggio di un piccolo aereo. Al liceo la sua passione continuò e decise di seguire un corso di ingegneria dove era l'unica ragazza della classe. Nel 1943 si laureò alla Newark High School e frequentò successivamente l'Ohio State University, dove però i suoi studi di ingegneria informatica si fermarono: Jerrie lasciò gli studi per sposare Russel Mock. Era il 1945.

A 39 ANNI SI STANCÒ DI FARE LA CASALINGA

Ma fare la moglie e la casalinga non le bastava, non la faceva sentire realizzata, così a 39 anni, dopo ben 20 anni tra le mure domestiche, decise di cimentarsi con l'aviazione «per noia». Così iniziò a programmare il suo volo nel 1962 con la voglia di attraversare il Pacifico, luogo dove nel 1937 perse la vita l'aviatrice più famosa di sempre, Amelia Earhat. Il 19 marzo 1964 Mock decollò a bordo del Cessna 180 del marito, più noto con il nome di Spirit of Columbus, per un viaggio attorno al mondo che durò 29 giorni, fino al 17 aprile 1964, quando alle 23 atterrò Columbus ottenendo il primato di prima aviatrice della storia a fare il giro del mondo. I preparativi per il volo furono accelerati quando Jerrie scoprì che un'altra pilota femminile, Joan Merriam Smith, stava progettando un volo in solitaria intorno al mondo.

UN VIAGGIO LUNGO E COMPLICATO

Un viaggio difficile, fatto di episodi di maltempo e atterraggi di emergenza, ma portato a termine con successo, con 21 tappe (tra le altre Marocco, Arabia Saudita e Vietnam) e 22.860 miglia percorse (circa 36.800 chilometri). Nota di colore: quando Jerrie sbarcò in Arabia Saudita, i soldati perquisirono il suo minuscolo aereo alla ricerca di un uomo. Quando non lo trovarono, le fecero un meritato applauso.E pensare che Jerrie Mock aveva una madre tradizionalista - un fatto normale per l'epoca - che la spingeva a diventare una donna di casa perfetta. Ma quel ruolo evidentemente non faceva per lei.

«Non ho fatto quello che facevano di solito le ragazze perché, normalmente, era noioso».

Jerrie Mock

LA MORTE NEL 2014, A 88 ANNI

Grazie alla sua impresa, Mock conquistò decine di premi e record, per distanza, velocità e tipologia di tratte. Nel 1970 pubblicò la storia del suo incredibile viaggio nel libro Three-Eight Charlie. Fu trovata morta nella sua casa di Quincy, in Florida, il 30 settembre 2014 a 88 anni. Chiese che le sue ceneri fossero disperse da un aereo che sorvolava il Golfo del Messico. Pochi mesi prima della sua scomparsa, una statua in bronzo di Jerry a grandezza naturale fu eretta nell'aeroporto internazionale di Port Columbus, in Ohio.

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