Sessismo

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5 Aprile Apr 2019 1625 05 aprile 2019

Fuori per allattare, la consigliera comunale non può votare

A Manoppello (Pescara), per una poppata Katia Colalongo del Pd ha perso la possibilità di esprimersi durante l'assemblea. La risposta del sindaco De Luca. 

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Manoppello Pescara Consigliera Allattamento

«Abbiamo assistito ad una delle pagine più imbarazzanti della storia di questo Consiglio comunale: niente pausa per la poppata del bimbo di una consigliera, ma pit-stop concesso per riempire le pance dei consiglieri», si sfogano così Barbara Toppi e Antonella Faraone che del Consiglio comunale citato fanno parte. Le due donne si riferiscono a quanto successo a Manoppello, in provincia di Pescara, a fine marzo 2019 quando la consigliera Pd Katia Colalongo si è dovuta allontanare dall'aula per allattare il figlio di quattro mesi, mentre si discuteva di alienazioni, tema di cui si era particolarmente interessata. L'assemblea, secondo quanto riportato dalle testate locali, non ha però aspettato il rientro della mamma per procedere con il voto, nonostante le richieste di Toppi e Faraone. «Se doveva allattare se ne poteva stare a casa», si è sentito dire. Al suo rientro nessuna scusa formale e di lì a poco la votazione per la sospensione della seduta per la pausa pranzo.

LA VERSIONE DEL SINDACO

Il sito ilpescara.it ha poi riportato la versione del sindaco Giorgio De Luca che ha accusato Colalongo di «essersi defilata dal Consiglio in pieno dibattito senza comunicare l'uscita e senza richiedere alcuna sospensione, che le sarebbe stata sicuramente concessa nel caso in cui l'avesse richiesta. La trattazione del punto è andata avanti e, come si evince dalla registrazione, solo dopo la votazione la Consigliera Toppi ha richiesto la sospensione di cinque minuti».

LA PROPOSTA DI MODIFICA DEL REGOLAMENTO COMUNALE

«Un fatto di una gravità inaudita, ancora più grave perché accettato dall'assessora alle Pari opportunità», ha commentato segretario del Pd Alessio Blasioli a ilcentro.it. A cui fanno eco Toppi e Faraone «Al Parlamento europeo e in altre parti del mondo i neonati possono stare in aula e i genitori partecipare a dibattito e votazioni». Da questo è nata la proposta di Colalongo di «una modifica al Regolamento del Consiglio comunale, con l’introduzione di norme a sostegno della genitorialità che potranno permettere ai figli dei consiglieri di prendere posto accanto al genitore, e ai genitori di poter allattare senza per questo rinunciare al diritto/dovere di partecipare all’attività politica del Consiglio», come ha spiegato lei in un post pubblicato sul suo profilo Facebook.

VORREI RINGRAZIARE tutte le persone che hanno manifestato la loro solidarietà per quanto accaduto nell’ultimo Consiglio...

Geplaatst door Katia Colalongo op Dinsdag 2 april 2019
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