5 Aprile Apr 2019 1314 05 aprile 2019

L'85% delle giornaliste italiane ha subito molestie sessuali

Emerge dall'indagine anonima promossa dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Le più frequenti (80,7%) sono quelle verbali a sfondo sessuale. Il 97,8% non ha presentato denuncia.

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Giornaliste Italiane Molestie

Una percentuale inquietante: l'85% di giornaliste che lavorano come dipendenti dei media (in quotidiani, tv e agenzie di stampa, esclusi i periodici) ha dichiarato di aver subito molestie (il 66,3% negli ultimi cinque anni). Dati che emergono dall'indagine, effettuata con questionari anonimi, promossa dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana e condotta da Kairos Ricerche. «Sono stati inviati 2775 questionari e le risposte sono state 1132, il 42% del totale. «Risultati sono orientativi, vanno presi con cautela», ha spiegato la curatrice Linda Laura Sabbadini, «ma identificano situazione di forte disagio fra le donne».

MOLESTIE VERBALI PER L'80%, FISICHE PER IL 34,9%

La forma di molestia più diffusa, subita dall'80,7% delle intervistate sono quelle verbali a sfondo sessuale e gli sguardi inopportuni o lascivi. Il 19,3% dichiara di essere state sottoposte a richieste di prestazioni sessuali mentre cercava lavoro e il 13,8 per progredire nella carriera. Rilevante anche il dato sulle molestie fisiche e sessuali: il 34,9% dichiara che sono state abbracciate, baciate, toccate o messe alle strette contro la loro volontà in modo che ha provocato disagio. Ci sono anche casi di violenza sessuale (2,9%) e tentata violenza sessuale (8%) , minacce di violenza sessuale (1,9%) e minacce di altri tipi di violenze (11,7%).

NEL 89,5% DEI CASI MOLESTIE SUBITE DURANTE IL LAVORO

«Esiste una necessità di evoluzione di comportamenti», ha commentato Raffaele Lorusso, segretario della Fnsi. «Il recepimento del codice antimolestie deve diventare parte integrante dei nostri contratti». Nel 98,6% dei casi a molestare è l'uomo e nell'1,4% una donna. Si tratta perlopiù di superiori diretti (26,9%), colleghi con maggiore anzianità (16,7%), direttori e vicedirettori (14,8%). Quasi la metà ha più di 46 anni. Le molestie sono state subite nell'89,5% dei casi mentre si lavorava: per il 72,3% come dipendente a tempo indeterminato. Più del 50% delle molestie avviene entro i 35 anni ma colpiscono ogni età: la fascia più esposta è quella fra i 27 e i 30 anni.

NELLE REDAZIONI C'È UN CLIMA DI SCARSA CONSAPEVOLEZZA

Il 35% delle intervistate dichiara di essere stata molestata in redazione in mezzo agli altri colleghi, denunciando un clima diffuso di accettazione o scarsa consapevolezza del fenomeno, mentre il 22,7% delle intervistate è stata molestata in redazione ma in una stanza chiusa e il 26% all'esterno. Nel 31,2% dei casi le molestie sono avvenute di fronte a testimoni, ma solo nel 18,4% chi ha assistito è intervenuto o ha tentato di intervenire. Nel 60,1% chi ha subito molestie sessuali ne ha parlato con qualcuno, ma solo il 2,2% afferma di aver presentato denuncia (il 3,7% negli ultimi 12 mesi). Chi non ha denunciato, dichiara nel 42,8% dei casi che il fatto non era abbastanza grave o successo solo una volta; il 22,2% aveva la percezione di perdere tempo inutilmente; il 13,3 dichiara di aver risolto il problema da sola o con un familiare e il 10,7% aveva paura di essere giudicata, non creduta o trattata male . Quanto a eventuali provvedimenti contro il molestatori, la risposta è negativa per il 90,6%, non so per il 7,2% e affermativa solo per il 2,2% delle intervistate.

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