29 Marzo Mar 2019 1233 29 marzo 2019

Il tweet di Giulia Bongiorno sulle donne 'isteriche'

Le parole infelici della ministra della Pubblicazione amministrazione relativamente al Codice Rosso hanno attratto le critiche di Lucia Annibali e Beatrice Brignone.

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Giulia Bongiorno Twitter Donna Isterica

Non è affatto passato inosservato un tweet della ministra della Pubblica amministrazione Giulia Bongiorno, che nel corso di una giornata politicamente impegnata come quella del 28 marrzo, quando l'Aula della Camera ha ripreso l'esame del ddl sul 'Codice rosso', si è rivolta alle donne con una parola decisamente infelice. «Codice rosso è una norma che prevede che quando una donna fa una denuncia per una violenza deve essere ascoltata entro tre giorni dal pm o dalla pg. Così si può appurare immediatamente se si ha a che fare con un'isterica o con una donna in pericolo di vita, e in tal caso salvarla», ha detto l'avvocata leghista in un'intervista a Skytg24, twittando poi le stesse parole prima di cancellare il contenuto.

L'ISTERIA ERA UN DISTURBO MENTALE

A criticare le parole della ministra, che si è sempre detta paladina dei diritti delle donne, la deputata del Pd Lucia Annibali, che ha sottolineato come per combattere la violenza sulle donne occorra «abbattere gli stereotipi che purtroppo ancora resistono», riferendosi al concetto di isteria, un termine dalla concezione negativa e superato da oltre un secolo: L’appellativo isterica è infatti un termine ottocentesco caduto in disuso nel 1980 nel Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, e si usa ancora quando si vuole offendere una donna, dipingerla come nevrotica e squilibrata. Selvaggia Lucarelli su Twitter ha parlato della «la tristezza nel leggere l’aggettivo “isterica” pronunciato da un ministro e presidente di un’associazione in difesa delle donne». Anche Beatrice Brignone di Possibile ha polemizzato su Facebook con il tweet della Bongiorno: «Questa è quella che c’ha l’associazione per difendere le donne dalla violenza. Quella che riconosce la PAS sindrome (inesistente) di quelle che denunciano le violenze dei padri violenti. Di quelle che non vengono credute», ha scritto. Anche tantissimi utenti si sono schierati contro le parole della Bongiorno, ritenute scioccanti perché pronunciate da una donna prima, una ministra poi.

Questa è quella che c’ha l’associazione per difendere le donne dalla violenza. Quella che riconosce la PAS sindrome...

Geplaatst door Beatrice Brignone op Donderdag 28 maart 2019
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