Attivisti Contro Congresso Mondiale Delle Famiglie Verona 2019

Congresso mondiale delle famiglie 2019

27 Marzo Mar 2019 1845 27 marzo 2019

Gli eventi di Verona Transfemminista di Non una di meno

La guida alla manifestazione organizzata dal movimento per contestare il Congresso mondiale delle famiglie 2019 in programma il 29, 30 e 31 marzo. 

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Non Una Di Meno Verona 30 Marzo

La lingua italiana è una di quelle con il maggior numero di parole. Nonostante ciò, molto spesso non si usano quelle giuste per definire eventi o situazioni gravi, imbarazzanti, anacronistiche, in un termine solo: sconcertanti. Non hanno paura di farlo, invece, le attiviste dell’associazione Non una di meno che in occasione del Congresso Mondiale delle famiglie (World Congress of Families) in programma a Verona dal 29 al 31 marzo hanno organizzato Verona Transfemminista, una tre giorni di protesta parallela all'evento, insieme ad altri movimenti italiani e internazionali. «Nella famiglia patriarcale eteronormata si produce e riproduce un modello sociale gerarchico e sessista: è il luogo dove si verificano la maggior parte delle violenze di genere ed è il dispositivo che riproduce la divisione sessuale del lavoro e dell’oppressione. Dietro l’appello alla famiglia naturale c’è la violenza: l’eterosessualità obbligatoria contro la libertà sessuale delle donne e delle soggettività LGBT*QI+ che rifiutano di riconoscersi nelle identità prescritte e nei ruoli sociali imposti. Ci opponiamo ad ogni tentativo di subordinare le donne al ruolo di cura all’interno della famiglia e alla maternità come destino», si legge nel manifesto redatto contro il forum della città veneta. E se il calendario del Congresso è fitto di interventi, non è da meno quello della manifestazione il cui culmine è previsto per sabato 30 marzo dalle 14.30 con la partenza del Corteo Transfemminista che da Piazzale XV Aprile (stazione di Porta Nuova) punta a toccare diverse aree del centro cittadino. Ecco il programma completo.

GIOVEDÌ 28 MARZO

18.30: Inaugurazione al Laboratorio Autogestito Paratodos della mostra Verona, città dell’amore e dell’odio

19.30: Presentazione del libro L’aurora delle trans cattive. Storie, sguardi e vissuti della mia generazione transgender di e con Porpora Marcasciano in Salita Santo Sepolcro 6.

VENERDÌ 29 MARZO

11.30: Conferenza Stampa. Circolo della Rosa, via Santa Felicita 13.

14.00: Conferenza Il ruolo del gender e della famiglia nella mobilitazione e nelle politiche della destra. Solidarietà femminista e prospettive rivoluzionarie con Eva Von Dedecker (Humboldt University, Berlin), Sara Garbagnoli (Université Paris 3), Adriana Zaharijevich (University of Belgrade), Elzbieta Korolczuk (Warsaw University). Sala Elisabetta Lodi, via S. Giovanni in Valle 13.

16.00: Proiezione del documentario di Mor Albalak, Nate Skeen, Shaneika Lai, Stephanie Lee e Matt Rogers, City of the Damned sulle lotte della comunità LGBTQI+ in Uganda. È previsto anche l'intervento di Najib Kabuye, protagonista del cortometraggio e attivista LGBTQI+ ugandese. Circolo Pink, via Cantarane 63.

18.00: Presentazione del libro Corpi impuri. Il tabù delle mestruazioni di e con Marinella Manicardi. A cura di Non Una di Meno Verona. Libre, Interrato dell’Acqua Morta 38.

18.00: Incontro Conosci il tuo nemico. Che cos’è il Congresso mondiale delle famiglie? Da chi è formato e come viene finanziato? Quali sono i suoi legami con l’estrema destra? A cura di Non Una di Meno e Indietro March! Anpi, via Cantarane 26.

19.30: Inaugurazione della mostra Femminismi Manifesti: 28 manifesti femministi storici rielaborati da altrettante artiste. A cura di Non Una di Meno Vicenza. Fonderia 20.9, via XX Settembre 67/A.

20.30: Proiezione del documentario di Andrea Rawlins-Gaston e Alexandra Jouseet Aborto: le nuove crociate. Nello scenario dei recenti pesanti attacchi alla Legge 194, Non Una di Meno Milano presenta in Italia un documentario sottotitolato dal movimento della TV franco-tedesca Arté che svela i collegamenti tra le dimensioni nazionali e l’offensiva più ampia in corso in Europa, coordinata da una vera e propria lobby europarlamentare. Anpi, via Cantarane 26.

SABATO 30 MARZO

10.30: Presentazione del cartone Piccolo uovo tratto dall’omonimo libro con Francesca Pardi, autrice del volume e fondatrice della casa editrice Lo Stampatello. Piccolo uovo non vuole nascere perché non sa dove andrà a finire. Parte allora per un viaggio che lo porterà a conoscere i più diversi tipi di famiglia: Altan presta la semplicità del suo mondo felice per raccontare come ognuna di queste possa essere un luogo meraviglioso in cui crescere. Evento adatto ai bambini e alle bambine. Libre, Interrato dell’Acqua Morta 38.

11.00: Laboratorio su scuola e formazione, Scuola DeGenere, per un’educazione libera da stereotipi. A cura di Non Una di Meno Bologna. Piazza Isolo

13.00: Laboratorio pratico sullo sciopero dei/dai generi a cura della Consultoria Transfemminista Queer e di Non Una di Meno Bologna. Piazzale XXV aprile, stazione di Porta Nuova.

14.30: Corteo Transfemminista con partenza dalla stazione di Porta Nuova.

21.30: Spettacolo teatrale Il Corpo Lesbico di Laura Scarmoncin e Graziella Savastano. Teatro Satiro Off, vicolo Satiro 8.

DOMENICA 31 MARZO

9.00: Assemblea Internazionale Transfemminista con Marta Dillon, attiviste dei movimenti spagnoli, polacchi, irlandesi, croati, olandesi e francesi. A cura di Non Una di Meno. Via Santa Teresa 2.

16.00: Presentazione del libro Se il mondo torna uomo con Carlotta Cossutta, Non Una di Meno Milano, e Massimo Prearo. Luogo da definire.

17.45: Proiezione del documentario di Teresa Sala, Non è amore questo. Barbara è una donna che sfida la propria disabilità alla ricerca di emozioni, incontri, passione, eros. A cura di Non Una di Meno Verona. Batteria Scarpa, via San Zeno in Monte.

21.00: Spettacolo teatrale Corpi impuri di Marinella Manicardi, a cura di Teatro Popolare. Laboratorio Autogestito Paratodos, corso Venezia 51.

VOLETE OSPITARE UN’ATTIVISTA O CERCATE OSPITALITÀ?

Quello femminista non è solo un movimento ma una vera e propria famiglia, per questo Non una di meno ha pensato di creare una rete che metta in comunicazione le residenti di Verona che vogliano ospitare un’attivista proveniente da fuori città, e chi invece cerca una sistemazione. Se abitate nella città veneta e avete uno spazio in più in casa che vorreste condividere accogliendo qualcuno potete compilare il form o inviare una mail a accoglienza.nudmvr@gmail.com indicando il numero di posti disponibili, la presenza di animali domestici o altre cose che volete far sapere. Sempre dalla stessa pagina e tramite la stessa mail è possibile cercare ospitalità. Nel testo del messaggio serve specificare ​nome, cognome, realtà/associazione di appartenenza (se presente), mail, numero di telefono, numero di notti e posti per cui cercate ospitalità ed eventuali particolari esigenze. A chi, invece, preferisce optare per un soggiorno in ostelli e b&b ci sono diverse convenzioni. Per info scrivere alla mail sopracitata.

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