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Diritti

7 Marzo Mar 2019 1200 07 marzo 2019 Aggiornato il 08 marzo 2019

Tutti gli eventi dello sciopero dell'8 marzo in Italia

Da Milano a Genova, da Firenze a Cagliari, gli appuntamenti, piazza per piazza, della manifestazione femminista contro il patriarcato, la violenza, il gender gap e tanto altro.

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Sciopero 8 Marzo 2019 Milano Napoli Roma Firenze

Una marea femminista è attesa nelle piazza d'Italia e di tutto il mondo l’8 marzo, giornata internazionale della Donna. Non una di Meno ha indetto uno sciopero femminista globale. Il programma prevede l’interruzione di ogni attività lavorativa, sia gratuita che retribuita. Una manifestazione che arriva nelle case, nelle scuole e nelle università, negli ospedali e nelle piazze, con l’invito a rifiutare e combattere le disparità di genere. Al centro dell’attenzione c’è la lotta contro tutte le forme di violenza che, troppo spesso, colpiscono le donne, nella sfera domestica e in quella professionale. I dati di femminicidi, stupri e violenze sono sconcertanti. In Italia, una su tre, tra i 16 e i 70 anni è stata vittima degli abusi di un uomo. Un fenomeno che comprende anche un milione e 400 mila minori al di sotto dei 16 anni. La risonanza mondiale della protesta è arrivata dal Brasile all’Ungheria, alla Polonia, dove le politiche di discriminazione sono ben radicate. E riguardano anche le differenze salariali, un welfare ormai inesistente, la negata autonomia e libertà di scelta, in merito soprattutto ai grandi dibattiti sull’aborto.Di seguito vi raccontiamo quali sono le iniziative previste nelle principali città italiane, a cui siete tutte invitate a partecipare.

- 5 giorni allo sciopero femminista globale! La mappa della città italiane e dei paesi del mondo che aderiscono e organizzano iniziative! ✊

Geplaatst door NON UNA DI MENO op Zondag 3 maart 2019

ROMA

La manifestazione #LottoMarzo organizzata nella Capitale parte da Piazza Vittorio alle ore 17.00 ed è guidata dalle donne e dalle soggettività lgbt*qipa+. Tra le richieste rivendicate durante lo sciopero, c’è quella dell’apertura dei consultori a tutte le personalità, perché ognuno possa trovare lo spazio per autodeterminarsi senza pregiudizi. Prevista anche un’azione toponomastica durante il corteo, durante il quale vengono dati nuovi nomi e nuove storie alle strade attraversate.

MILANO

Il programma di Milano parte da Piazza Oberdan, dove sono previsti, dalle ore 9.00, dibattiti e discussioni. I contenuti all’ordine del giorno sono la violenza maschile, le disuguaglianze socio-economiche, l’educazione di genere nelle scuole e nelle università, la libertà sessuale, le condizioni di lavoro delle operatrici sociali. E ancora, le discriminazioni omofobiche e transfobiche, il razzismo e il maltrattamento domestico. Alle 13.00 è previsto un pranzo condiviso in piazza, dove gli uomini, invitati a sostenere in tutti i modi lo sciopero, sono gli arruolati speciali per la preparazione dei pasti. La manifestazione femminista prosegue alle ore 18.00: questo l'orario della partenza, da piazza Duca d'Aosta (di fronte alla Stazione Centrale di Milano)

BOLOGNA

Anche Bologna ha aderito all’appello di Non una di Meno, organizzando assemblee e iniziative nelle scuole e nei luoghi di lavoro. L’evento parte alle 8.30 da piazza Maggiore, dove, fino alle 13.00, ognuno può intervenire liberamente per dire la sua sulle tematiche oggetto della protesta, tra cui la violenza di genere e la condizione di precarietà. Si prevedono 24 ore di iniziative contro il sessismo, la legge Salvini che mina la libertà dei migranti e il disegno di legge Pillon su separazione e affido. Molte donne, arrivate da altri Paesi sono impiegate come badanti e domestiche e sono costrette ad accettare pessime condizioni di lavoro per poter rinnovare il permesso di soggiorno.

GENOVA

A Genova la mobilitazione prevede un corteo in partenza alle ore 18.00 da Piazza Caricamento, con l’intento di fare sentire la propria voce sulle questioni femministe. Uno sciopero volto a rivendicare la libertà femminile di poter camminare per le strade senza avere paura, di poter avere avere relazioni sessuali senza combattere con i pregiudizi, di avere accesso contraccezione e all’interruzione volontaria della gravidanza senza essere colpevolizzate. E poi, come nelle altre città, anche un occhio di riguardo verso le lavoratrici che subiscono discriminazioni e sfruttamenti.

NAPOLI

Nel capoluogo campano lo sciopero femminista inizia alle 9.30 in Piazza del Gesù, con un corteo cittadino e continua alle 15.00 presso l’Università a Porta di Massa, dove sono state organizzate interviste e interventi di chiunque voglia partecipare. Alle 20.00, nella stessa location, la cena precede una serata di cabaret, in puro stile comico napoletano.

TORINO

A Torino gli appuntamenti si aprono in Piazza Castello alle 9.30 e arrivano, con varie tappe, in Piazza XVIII Dicembre alle 16.30 con un corteo regionale. Anche in Università sono sospese lezioni, insegnamenti, attività di ricerca e comunicazione via mail. Tutti i sindacati di base hanno sostenuto lo sciopero indetto da Non Una di Meno, che riguarda sia il settore pubblico che quello privato.

FIRENZE

Sono molti anche gli incontri organizzati nella città di Firenze. Il ritrovo è alle 15.30 in Piazza Santissima Annunziata con spettacoli, interventi, spazi per bimbi e giochi. Alle 17.30 è il turno del corteo che si snoda tra le vie del centro, fino ad arrivare in Piazza Santi Spirito. Una tappa fondamentale del percorso è quella al Presidio Sanitario del Lungarno Santa Rosa, per chiedere l’apertura di un consultorio. La Regione da anni ha tolto fondi alle strutture fondamentali per la salute delle donne, concepite per sostenerle e informarle sulle cure mediche e preventive necessarie.

CAGLIARI

Cagliari, scende in piazza l’8 marzo partendo alle 9.00 dai Giardini pubblici per una manifestazione che attraversa Viale Regina Elena, Piazza Costituzione. Viale regina Margherita, Piazza Darsena, Via Roma e Largo Carlo Felice per arrivare a Piazza Yenne. L’appello è quello di interrompere ogni attività lavorativa e di cura e, per chiunque non possa farlo, l’invito è quello di postare lo sciopero nei posti di lavoro, nelle scuole, per esempio astenendosi dal sorridere, come segno di denuncia.

VENEZIA

Venezia, che già aderisce alle iniziative di Non Una di Meno da tre anni, lancia per questo 8 marzo una serie di interventi performativi in giro per la città. In Campo Santa Margherita sono previste letture in collaborazione con i librai della Marcopolo, e attività didattiche e creative per bambin*. Altre performance musicali e teatrali fanno da sfondo alla giornata, dove sarò possibile anche decorare la propria maglietta con stampe serigrafiche a sfondo femminista. La serata si conclude ballando, con un aperitivo organizzato dal collettivo promotore e un djset allestito.

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