28 Febbraio Feb 2019 1721 28 febbraio 2019

La piaga delle bambine date in spose in Yemen per far mangiare le famiglie

La guerra sta costringendo la popolazione a misure davvero disperate per sopravvivere. Come accettare di far sposare le proprie figlie, anche di tre anni, per ottenere la dote. L'allarme di Oxfam.

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Sono passati quasi quattro anni dallo scoppio della guerra in Yemen. E l'aumento esponenziale dei prezzi dei beni alimentari, unito alla mancanza di fonti di reddito, sta costringendo la popolazione a misure davvero disperate per poter sopravvivere. È l'allarme lanciato da Oxfam, in occasione della conferenza dei Paesi donatori sulla crisi che si è tenuta a Ginevra. Di fronte, una vera e propria catastrofe umanitaria, con quasi 10 milioni di persone sull'orlo della carestia. Le prime a fare le spese di tutto questo sono le più indifese: le bambine.

VITTIME ANCHE BAMBINE ANCHE DI TRE ANNI

Nel Governatorato di Amran nel nord del Paese, ad esempio, tante famiglie stremate, rimaste senza cibo e senza una casa, arrivano al punto di dare in matrimonio figlie anche piccolissime, in un caso estremo addirittura di tre anni, per poter comprare cibo e salvare il resto della famiglia. Una pratica, quella dei matrimoni precoci, che seppur per lungo tempo sia stata abituale in Yemen, adesso sta raggiungendo, nell'indifferenza del mondo, proporzioni e modalità scioccanti.

LA STORIA STRAZIANTE DI HANAN, CHE VORREBBE TORNARE A SCUOLA

Quella di Hanan, nove anni, purtroppo è la storia di tante altre bambine: è già sposata, e dopo il matrimonio ha dovuto smettere di andare a scuola. «Mia suocera continua a picchiarmi, e quando scappo via per tornare a casa dai miei genitori, mio padre mi picchia perché sono scappata. Non voglio essere sposata, vorrei solo tornare a scuola», ha raccontato la piccola. I suoi genitori, che hanno dato in sposa anche la sorellina di tre anni di Hanan, hanno detto agli operatori di Oxfam di essere perfettamente consapevoli di come tutto questo sia profondamente sbagliato, ma che allo stesso tempo hanno sentito di non aver altra scelta: per loro la dote ricevuta in cambio delle loro figlie è stato l'unico modo per far sopravvivere il resto della famiglia.

SOLO LA FINE DELLA GUERRA ARRESTERÀ QUESTA SPIRALE DI DISPERAZIONE

«L'incontro dei donatori a Ginevra è fondamentale per assicurare al popolo dello Yemen cibo, acqua e medicine», ha detto Paolo Pezzati, policy advisor per le emergenze umanitarie di Oxfam Italia. «Ma solo la fine della guerra potrà arrestare la spirale di disperazione, che induce migliaia di famiglie a scelte drammatiche. Tutte le parti in conflitto e i loro sostenitori devono impegnarsi ad un cessate il fuoco in tutto il Paese, compiere passi concreti verso una pace duratura».

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