28 Febbraio Feb 2019 1234 28 febbraio 2019

È morta la madre di Antonino Agostino, simbolo di lotta alla mafia

Dal 1989, quando suo figlio fu ucciso insieme alla moglie incinta, non smise di cercare la verità. Il poliziotto stava indagando su un attentato fallito che aveva come obiettivo Falcone.

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Antonino Agostino Madre Augusta Morta

Da quasi 30 cercava la verità sulla fine di suo figlio, ma se ne è andata senza conoscerla mai. È morta a 80 anni Augusta Agostino, la mamma dell'agente Nino Agostino, il poliziotto ucciso a colpi di pistola il 5 agosto del 1989 a Villagrazia di Carini (Palermo), insieme alla moglie Ida, che al momento dell'omicidio era incinta di due mesi. I due si erano sposati un mese prima. Da quel momento i genitori di Nino, Augusta e Vincenzo, non hanno mai smesso di cercare la verità e di volere giustizia per quello che sembrò subito un delitto in pieno stile mafioso. Andando nelle scuole, parlando con i giovani, sfilando nei cortei.

INDAGAVA SULL'ATTENTATO FALLITO A GIOVANNI FALCONE

A sparare, quel 5 agosto '89, che doveva essere un giorno di festa in casa Agostino per il compleanno di una delle figlie, era stato un gruppo di sicari in motocicletta. Antonino Agostino detto Nino, agente di polizia della questura di Palermo e agente segreto palermitano, stava indagando sul fallito attentato dell'Addaura: era il 21 giugno 1989 quando alcuni agenti di scorta avevano trovato su una spiaggia dell'Addaura un borsone contenente 58 candelotti di tritolo. In quella stessa spiaggia si trovava la villa del giudice Giovanni Falcone, obiettivo dell'attentato sventato (avrebbe dovuto anticipare la strage di Capaci). Ai funerali di Nino e la moglie il 10 agosto '89, presenziarono sia Falcone che Paolo Borsellino. Il primo avrebbe detto a un amico commissario: «Io a quel ragazzo gli devo la vita». Mandanti ed esecutori, 30 anni dopo, sono ancora ignoti. Il padre di Nino, dal giorno del duplice omicidio non si è più tagliato la barba come forma di protesta contro l'occultamento della verità sulla morte del figlio e della nuora. La moglie Augusta non ha mai smesso di ripetere che la verità fosse «dentro lo Stato».

Una immagine di Nino Agostino con la moglie Ida Castellucci il giorno del loro matrimonio.

«UNA PAGINA OSCURA DELLA NOSTRA REPUBBLICA»

Il presidente della commissione parlamentare antimafia Antimafia Nicola Morra ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa di mamma Augusta. «Un delitto che non ha avuto ancora una verità e rappresenta una pagina oscura della nostra Repubblica. Un omicidio pieno di depistaggi. Augusta e Vincenzo genitori di Nino rappresentano la vera Antimafia, quella della ricerca della verità. Instancabili non solo nel voler fare luce sulla morte del figlio ma anche nel testimoniare la volontà di non arrendersi ed educare alla Legalità i giovani». Anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha ricordato la madre di Nino Agostino: «Augusta ha rappresentato la fermezza e il coraggio dell'impegno civile per la verità e la giustizia, la dolorosa ma incessante battaglia per fare luce su eventi tragici della nostra città e del nostro Paese. Palermo ha perso il suo sorriso triste, ma proseguiremo con Vincenzo il suo impegno, per dare finalmente giustizia ad Agostino, Ida e tutte le vittime della mafia».

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