27 Febbraio Feb 2019 1545 27 febbraio 2019

Nell'area rossa dei Pfas le prime mestruazioni arrivano in ritardo

Secondo uno studio dell'Università di Padova, le sostanze chimiche presenti nella zona tra Vicenza, Padova e Verona altererebbero la fertilità della donna.

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Pfas Veneto Mestruazioni

Le prime mestruazioni arrivano in ritardo di almeno sei mesi e la frequenza delle alterazioni nel ciclo mestruale evidenzia ritardi superiori alla media (30% contro 20%). È quanto emerge da uno studio sulle ragazze ventenni residenti nell'area rossa dei Pfas tra Vicenza, Padova e Verona, eseguito dal gruppo di ricerca di Carlo Foresta, dell'Università di Padova. I Pfas sono usati nella filiera di concia delle pelli, nel trattamento dei tappeti, nella produzione di carta e cartone per uso alimentare, per rivestire le padelle antiaderenti e nella produzione di abbigliamento tecnico, in particolare per le loro caratteristiche oleo e idrorepellenti, ossia di impermeabilizzazione. I ricercatori hanno coinvolto 115 ragazze esposte a Pfas «probabilmente già in fase embrionale», confrontando le risposte ai questionari raccolti da 1.504 giovani donne della stessa età non esposte a questo inquinamento.

ALTERATA LA FERTILITÀ DELLA DONNA

Il dato è in linea con il risultato di un altro studio coordinato da Foresta e Andrea Di Nisio, che ha valutato l'effetto dei Pfas sul progesterone, l'ormone femminile che regola la funzionalità dell'utero. I ricercatori hanno analizzato più di 20 mila geni, dimostrando che normalmente il progesterone ne attiva quasi 300 ma che in presenza di Pfas 127 vengono alterati. Tra questi anche i geni che preparano l'utero all'attecchimento dell'embrione e dunque alla fertilità. Lo studio conferma che le patologie riproduttive femminili come alterazioni del ciclo mestruale, endometriosi, aborti e nascite pre-termine o sottopeso possono essere correlate all'azione dei Pfas sulla funzione ormonale del progesterone. I risultati verranno presentati durante il 34 esimo convegno di Medicina della Riproduzione, in programma ad Abano Terme dal 28 febbraio al 2 marzo.

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