21 Febbraio Feb 2019 1640 21 febbraio 2019

Abusata per anni da un prete e costretta a tre aborti

La drammatica testimonianza di una donna africana nel corso del summit contro la pedofilia che si è svolto in Vaticano: «Un incubo che mi ha distrutto la vita».

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Per la prima volta il Vaticano ha ospitato un summit sulla pedofilia, inaugurato dalle parole di papa Francesco. Bergoglio ha invocato l'urgenza di misure concrete per arginare una piaga nei confronti della quale la Chiesa non ha più intenzione di chiudere gli occhi. Nel corso dell'incontro sulla protezione dei minori sono state proiettate le drammatiche testimonianze delle vittime di abusi, con i vescovi che sono rimasti ad ascoltare in silenzio i tragici racconti.

COSTRETTA AD ABORTIRE TRE VOLTE

Una donna africana ha spiegato che dall'età di 15 anni ha avuto relazioni sessuali con un prete. «Questo è durato 13 anni. Sono stata incinta tre volte e lui mi ha fatto abortire tre volte, molto semplicemente perché egli non voleva usare profilattici o metodi contraccettivi. All'inizio mi fidavo così tanto di lui che non sapevo potesse abusare di me». «Avevo paura», ha rivelato la ragazza nella sua drammatica testimonianza, «e ogni volta che mi rifiutavo di avere rapporti sessuali con lui, mi picchiava».

AIUTO ECONOMICO SOLO IN CAMBIO DI RAPPORTI SESSUALI

«Avevamo questi rapporti sia a casa sua nel villaggio che nel centro di accoglienza diocesano», ha proseguito, «in questa relazione non avevo il diritto di avere dei "ragazzi"; ogni volta che ne avevo uno e lui veniva a saperlo e mi picchiava. Era la condizione perché mi aiutasse economicamente... ». «Sento di avere una vita distrutta», ha concluso la donna. «Ho subito così tante umiliazioni in questa relazione che non so che cosa mi riservi il futuro ... Questo mi ha resa molto prudente nelle mie relazioni, adesso. Bisogna dire che i preti e i religiosi hanno modo di aiutare e allo stesso tempo anche di distruggere: devono comportarsi da responsabili, da persone avvedute».

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