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14 Febbraio Feb 2019 1944 14 febbraio 2019 Aggiornato il 15 febbraio 2019

Sette donne hanno accusato Ryan Adams di molestie sessuali

Un articolo del New York Times ha descritto il musicista come bugiardo e manipolatore. L'FBI ha aperto un indagine per scambio di messaggi erotici con una minorenne e il suo album è stato sospeso.

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Sette donne hanno accusato di molestie sessuali il musicista americano Ryan Adams. Un articolo del New York Times ha descritto l'artista in termini di bugiardo manipolatore, includendo accuse di abusi psicologici da parte della ex moglie, Mandy Moore. I racconti di diverse donne raccolti dal Times hanno infatti mostrato un lato oscuro del musicista: se da un lato Adams prometteva di aiutare giovani cantanti emergenti, dall'altro molestava le giovani chiedendo in cambio prestazioni sessuali. Addirittura il cantante si sarebbe mostrato vendicativo nei confronti di quelle che lo respingevano con minacce e abusi emotivi.

TRA LE ACCUSATRICI ANCHE UNA MINORENNE

Una donna di nome Ava ha raccontato che Adams le ha spedito messaggi esplicitamente sessuali e video durante una conversazione Skype quando era una ragazzina. Il Nyt ha scritto di aver esaminato circa 3.217 messaggi che Adams e Ava si sono scambiati nel corso di nove mesi quando lei aveva 15-16 anni. Nelle chat Adams chiedeva spesso ad Ava della sua età e molto spesso la giovane aveva dichiarato un'età più vecchia rispetto a quella vera. In messaggio datato novembre 2014 il cantante riferendosi alle conversazioni a sfondo sessuale, scrisse: «Potrei finire nei guai se qualcuno sapesse che abbiamo parlato così».

ADAMS HA NEGATO TUTTE LE ACCUSE

La star, classe 1974 e famosa soprattutto nei primi Anni Duemila, ha negato le accuse e su Twitter ha scritto: «Non sono un uomo perfetto e ho fatto diversi errori, chiunque pensi di aver ricevuto del male, comunque involontariamente, da me ha le mie scuse profonde e senza riserve, ma il ritratto che viene fuori da questo articolo è sconvolgentemente impreciso. Alcuni dettagli travisati, altri esagerati, altri ancora completamente falsi. Non avrei mai avuto relazioni inappropriata con qualcuno sapendo che fosse minorenne».

L'INDAGINE DELL'FBI E L'ALBUM SOSPESO

Il giorno dopo la pubblicazione dell'inchiesta, per il cantante arrivano brutte notizie: sarebbe stato messo sotto inchiesta dall’FBI per presunta violazione di leggi federali: lo scambio di messaggi a sfondo sessuali con minorenni è una pratica vietata nello Stato di New York. Non solo: l'album del cantautore statunitense, Big Colors, la cui pubblicazione era prevista per aprile 2019, è stato sospeso, come si capisce dal sito dell'etichetta Pax-Am: «Sorry, there are no products in this collection», si legge cliccando sull'immagine dell'album.

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