San Valentino

San Valentino

14 Febbraio Feb 2019 1130 14 febbraio 2019

Anello di fidanzamento, storia di un'evoluzione

Il significato del gioiello è cambiato nel tempo. Oggi infatti esistono anche il self love ring, per ricordare alle donne di prendersi cura di sé, e quello pensato per gli uomini. 

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Anello Fidanzamento

Che da secoli l’anello di fidanzamento sia considerato superiore a ogni altro gioiello per il significato che gli viene attribuito, è cosa nota. L’unico problema è che il valore conferito a questo monile è associato a un’altra persona, ossia l’uomo che, dai tempi del principe azzurro di Cenerentola, s’inginocchia porgendolo alla dolce metà. Ma perché le donne devono rimanere in attesa della dichiarazione d’amore maschile? E le single, non meritano un simbolo d’affetto? Partendo da questi presupposti due designer americane, Samira Far e Melody Godfred, hanno realizzato un anello che non solo celebra l’indipendenza femminile, ma che vuole anche incoraggiare l’amore verso sé stesse. Le due creative, che hanno dato vita al brand Fred & Far, propongono finger bling da mignolo, tutti realizzati in oro giallo, bianco o rosa e con zaffiri bianchi. L’intento numero uno non è però estetico quanto aspirazionale. Il gioiello vuole avere lo scopo di far sentire bene chi lo sfoggia, ricordare a una donna che non ha bisogno di un partner per indossare un simbolo d’amore, che lei è preziosa al di là del fatto che abbia un compagno o no, che per amare qualcun altro nella maniera giusta è necessario prima di tutto volersi bene.

«Siamo state ispirate dall’anello di fidanzamento tradizionale che da sempre è stato l’unico gioiello femminile a indicare un impegno», hanno spiegato al magazine Racked Samira e Melody. «Abbiamo deciso di utilizzare lo stesso design della fedina ma proporla per il mignolo, il dito più trascurato della mano. Così il self love ring diventa un promemoria per ricordare di prenderci cura di noi stesse». Per garantire che questo importante messaggio sia ben recepito nel momento che se ne acquista uno, le due creatrici (come si legge dal loro sito fredandfar.com) hanno fondato il Self Love Movement, dotato di uno statuto d’impegno d’amore per sé stesse e che, nel giro di due anni, è stato firmata da donne di 40 Paesi nel mondo. Intorno all’anello e al grido «scegli te stessa, sei degna» si è formata una vera e propria comunità femminile che comprende anche celeb, come la modella Amber Rose e la protagonista di Pretty Little Liars, Lucy Hale, che hanno sfoggiato il loro love ring su Instagram. Il girl power oggi passa dal mignolo.

NON È SOLO ROBA DA DONNE

D'altronde Nel terzo millennio il concetto di simbolo/pegno d’amore ha iniziato ad evolversi. E le tendenze lo confermano. In Inghilterra dal 2017 è boom di mangagment ring, ovvero anelli di fidanzamento al maschile (da man, uomo, ed engagment, fidanzamento). Come riporta l’Independent, se fino a qualche anno prima era impensabile, e considerato rara eccezione, che lei potesse regalare il simbolo di legame a lui, oggi la distanza si sta assottigliando grazie a questo tipo di gioielli che contribuiscono alla parità di genere. Di strada se n’è fatta se consideriamo che fino agli Anni ’40 e ’50 gli anelli maschili non esistevano assolutamente. Anche la fede nuziale, dopo il matrimonio, è stata per decenni portata quasi esclusivamente dalle donne. Ma oggi che i confini di genere tendono a essere superati, la richiesta è cambiata. Gli stessi millennial, così poco propensi al matrimonio e al costruirsi una famiglia, faticano a comprendere l’anello di fidanzamento, considerato rètro proprio per quella demarcazione dei ruoli così definita a lui ricondotta. Per essere al passo con i cambiamenti sono sempre più i jewel designer che pensano a ring for man e for lady. Piccoli segnali dell’avvicinarsi alla parità? Forse, certo è che in una società nella quale le donne lavorano e fanno proposte nuziali, gli uomini si occupano della famiglia e le coppie dello stesso sesso contraggono matrimonio, anche i simboli della differenza di genere cambiano significato o lo perdono del tutto.

DALL'ANELLO DI FIDANZAMENTO DI MASSIMILIANO I A QUELLO DI FEDEZ

Pur vero è che per scardinare una tradizione millenaria, ce ne vuole. L’anello di fidanzamento, introdotto come segno di legame e volontà di formare un nucleo familiare in epoca egizia, si sarebbe consolidato come pegno d’amore nel 1477 quando l’Arciduca d'Austria Massimiliano I ne regalò uno (il primo in diamanti della storia) alla sua promessa, Maria di Borgogna. Nei secoli la tradizione si è fortificata diventando una tappa fissa nell’iter matrimoniale. Con la massificazione della produzione di diamanti nel XIX secolo, anche chi aveva origini umili iniziò a potersi permettere pietre preziose in occasione della proposta. Dopo gli anni oscuri delle guerre mondiali, nel 1947 vide la luce lo slogan, creato dalla copywriter Frances Gerety, «Un diamante è per sempre», che ribadisce ai potenziali sposi l’importanza dell’acquisto di un anello con diamante come simbolo di promessa durante il fidanzamento. Oggi, nell’Insta-age sono le celeb per lo più a postare scatti con in primo piano un brillocco al dito. Da Kim Kardashian a Heidi Klum, da Priyanka Chopra a Haley Baldwin, da Emily Ratajkowski a Lady Gaga, per arrivare a Chiara Ferragni.

L’influencer, proprio in occasione di San Valentino, nel 2017, ha ricevuto un mega prezioso dal suo Fedez. La proposta è avvenuta alla presenza di centinaia di fan presenti a un concerto del rapper, e il tutto è stato condiviso all’istante via social, of course. Tradizione e modernità, retaggio di un passato da rendere quanto più 3.0 possibile. E come tutte le Stories che si rispettino, vissero per sempre felici e connessi.

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