12 Febbraio Feb 2019 1701 12 febbraio 2019

Diciassettenne suicida a Roma: aveva denunciato uno stupro

La ragazza aveva accusato un tassista di violenza sessuale a metà gennaio. La procura indaga per istigazione al suicidio.

  • ...
Roma Morta Precipitata

Una violenza sessuale subita. Potrebbe essere questo il motivo che ha spinto una 17enne di origini australiane a uccidersi a Roma. La ragazzina, precipitata lunedì sera dalla finestra di un appartamento al sesto piano nel quartiere San Giovanni a Roma, è morta stamani in ospedale. La Procura di Roma ha aperto un'inchiesta per il reato di istigazione al suicidio e ha disposto l'autopsia. Alcuni mesi fa la ragazzina aveva presentato una denuncia alla polizia raccontando di avere subito un abuso sessuale da parte di un tassista. Una denuncia sulla quale gli investigatori stavano ancora lavorando per trovare riscontri e accertare i fatti. Un episodio terribile che la 17enne stava cercando di superare anche con l'aiuto di uno psicologo che la seguiva. La tragedia si è consumata la sera dell'11 febbraio nell'appartamento di un'amica che la 17enne spesso frequentava.

L'AMICA NON SI È INSOSPETTITA

Negli ultimi giorni in particolare la ragazzina sembra si fosse trasferita dall'amica, un'universitaria 19enne, per alcune discussioni avute con la famiglia. Ieri sera però anche quell'appartamento al sesto piano forse non è stato sufficiente per trovare conforto e rifugio. Dopo aver trascorso del tempo insieme all'amica, la 17enne è entrata in una stanza ed ha chiuso la porta. L'amica, ignara delle intenzioni della ragazzina, non si è insospettita. Quando ha aperto la porta della stanza per cercarla si è accorta che la finestra era spalancata. Solo a quel punto ha capito: si è affacciata e l'ha vista in terra, accanto all'ambulanza che era appena arrivata ed aveva i lampeggianti accesi. A chiamare i soccorsi erano stati alcuni inquilini del palazzo dopo aver sentito il tonfo del corpo precipitato sull'asfalto. Subito dopo sono arrivati gli agenti della polizia del gruppo Appio che hanno chiuso la strada per permettere di soccorrere la ragazza ancora viva ma gravissima. Dopo le prime cure, subito l'ambulanza ha portato la 17enne al vicino ospedale San Giovanni, ma le sue condizioni sono apparse disperate.

LO STUPRO LA MOTIVAZIONE PIÙ PROBABILE

Gli agenti, sia del commissariato che della squadra mobile, hanno cominciato le indagini. La prima ad essere ascoltata è stata proprio l'amica che agli investigatori ha spiegato di non essersi accorta di nulla ed ha ricostruito nel dettaglio i suoi movimenti, mentre l'amica si lanciava dal sesto piano. Gli investigatori hanno cercato di appurare cosa negli ultimi tempi aveva scosso la 17enne. Se motivi familiari, sentimentali, dovuti allo studio. Sentendo amici e parenti e scoprendo la denuncia presentata è emersa l'ipotesi che il motivo del gesto potesse essere la violenza subita. Le indagini proseguono: vengono ascoltati i familiari, gli amici e le persone che ultimamente frequentavano la giovane per riuscire a trovare elementi utili per individuare quella persona incontrata per caso, "un tassista" aveva fatto mettere a verbale la ragazzina, che avrebbe abusato di una ragazzina di 17 anni portandola al suicidio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso