11 Febbraio Feb 2019 1302 11 febbraio 2019

Chi è Amy Klobuchar, candidata dem alle presidenziali Usa

La senatrice dem del Minnesota ha lanciato la sua candidatura per le presidenziali del 2020. Al centro della sua agenda la riforma sanitaria, un nuovo sistema di accoglienza e la lotta al cambiamento climatico.

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Amy Klobuchar 2020

La senatrice dem del Minnesota Amy Klobuchar, 59 anni, avvocata, ha annunciato formalmente la sua candidatura alle presidenziali Usa in una comizio a Minneapolis sotto una fitta nevicata e con una temperatura percepita di -14. «Non ci fermerà certo il maltempo», ha scherzato, denunciando «il senso di comunità che si sta spezzando in America» e il suo impegno per «riportare la nazione dal caos alle opportunità per tutti». La Klobuchar ha promesso anche il rientro nell'accordo di Parigi sul clima.

DAI MIGRANTI AL CAMBIAMENTO CLIMATICO: L'AGENDA

«Non ho una macchina politica, non ho soldi, ma ho fegato», ha detto la tre volte senatrice, figlia di un ex giornalista dell'Ap e di una ex maestra elementare, con nonni rispettivamente di origine slovena e svizzera. Tra i punti del suo programma l'allargamento dell'accesso alla sanità, la riduzione del prezzo dei farmaci, una riforma completa del sistema migratorio, un piano per le infrastrutture, la difesa dell'ambiente e la lotta al cambiamento climatico, lo stop all'odio e alle discriminazioni «in un paese di fedi diversi ma di sogni condivisi», fondato "sul motto e pluribus unum" (dai molti uno, ndr)".

COSA DICONO I SONDAGGISTI

Klobuchar si presenta come una candidata molto diversa dalle precedenti, diversa da Kamala Harris ed Elizabeth Warren e più simile a Tulsi Gabbard, in veste di candidata indipendente. Ma rispetto alla deputata hawaiana, la senatrice potrebbe riservare qualche sorpresa. Secondo una lunga analisi del sito FiveThirtyEight Klobuchar potrebbe puntare a recuperare il voti del Midwest. La cintura Nord Orientale è sempre stata un bacino elettorale importantissimo e nel 2016 ha permesso la vittoria di Trump. Stando all'analisi la senatrice potrebbe raccogliere diverse preferenza tra il suo Minnesota, il Wisconsin e il Michigan, Stati che restano in bilico che per poche migliaia di voti andarono al tycoon. Ci sono poi altri elementi che potrebbero giocare in suo favore, come l'essere un ex procuratore (stesso incarico di Kamala Harris) e l'essere una donna. Nell'America di Trump, infatti, un punto di forza per i candidati potrebbe essere proprio il loro essere agli antipodi, un volto nuovo e un volto più a sinistra, come hanno indicato le elezioni di metà mandato del novembre scorso.

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