28 Gennaio Gen 2019 1716 28 gennaio 2019

I 15 anni delle Winx, che hanno conquistato le bambine di tutto il mondo

Era il 28 gennaio 2004 quando le fate debuttavano in tv. Da allora sono nate otto serie tv, quattro film per la tv, tre per il cinema e una mostra. Il loro successo? La loro inossidabile amicizia.

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Winx 2019

Era il 28 gennaio 2004 quando, su Rai Due, comparivano per la prima volta cinque ragazze adolescenti: Bloom, Stella, Flora, Musa e Tecna, le inseparabili Winx. Fate di una dimensione magica, Alfea, alle prese con incantesimi e pozioni, ma anche con i problemi tipici della loro età, dalle prime cotte alle incomprensioni con i genitori. Con un punto cardine: la loro inossidabile amicizia, a cui si è aggiunta, nella seconda stagione del cartone animato, la fata Aisha. Un sodalizio che dura ormai da ben 15 anni e ha conquistato milioni di bambine di tutto il mondo - al grido di «Se tu lo vuoi, sarai una di noi» - diventando uno dei prodotti audiovisivi italiani più esportati all'estero, di cui andare fieri perché, anche se non tutti lo sanno, è italianissimo: il loro 'papà' è Iginio Straffi, fondatore del Gruppo Raimbow.

RAGAZZE NORMALI CON UN PIZZICO DI MAGIA

Qual è il segreto delle Winx, in un panorama costellato da tanti prodotti simili? «Analizziamo costantemente quali sono i trend del momento e le mode, cosa interessa più alle bambine: in questo modo riusciamo a mantenere alta la loro passione per le sei fatine», ha spiegato Lorena Vaccari, del gruppo Raimbow, a LetteraDonna. Piccole evoluzioni, dunque, ad esempio nel look, mantenendo però l'elemento fisso dell'amicizia: «Superano i loro problemi insieme, non si lasciano mai sole». Ad ogni personaggio, inoltre, sono stati assegnati hobby, passioni, una determinata personalità e un colore che le caratterizza. Proprio per far sì che tutte le bambine possano rispecchiarvisi e trovare la preferita. A questo, si aggiunge anche la loro anima ecologista: la tutela della natura, l'amore per gli animali, stanno molto a cuore alle sei protagoniste. Ma uno dei segreti fondamentali del loro successo riguarda proprio il loro modo di vestire. Contrariamente a tante eroine dei cartoon, che indossano sempre gli stessi vestiti, le Winx hanno da sempre giocato e sperimentato stili diversi, cambiandosi d'abito oltre 100 volte nel corso delle sette stagioni. L'ottava e ultima arriverà presto in tv.

I NUMERI DI UN GRANDE SUCCESSO

«È nato tutto da una grande passione», ha spiegato Iginio Straffi. «Senza le Winx, probabilmente non ci sarebbe stato il Gruppo Rainbow di adesso». Un successo quasi insperato, che ha invece dato vita a un brand conosciuto ovunque, con otto serie tv, quattro film per la televisione e tre per il cinema, fumetti, bambole, profumi, cancelleria e linee di abbigliamento. E ad interessarsi alle sei fate, è arrivato perfino un colosso come Netflix, che produrrà una serie in live action, dove quindi le protagoniste saranno interpretate da attrici 'in carne e ossa'. Sicuramente più semplice da realizzare; basti pensare che, per un minuto di animazione, sono necessari almeno quattro giorni di lavoro.

CELEBRAZIONI FATATE

Per i loro primi 15 anni, grandi festeggiamenti attendono le WInx. A Milano, il 26 gennaio, ha aperto la loro mostra ufficiale. Ospitata dal museo WOW Spazio Fumetto, contiene bozzetti originali, disegni, riproduzioni dei loro vestiti, fotoset e aree interattive che mostrano il cambiamento delle fate dalla loro nascita a oggi. E, tra gli eventi più attesi, c'è sicuramente la partnership tra Raimbow e il Politecnico di Milano: gli studenti di Design realizzeranno un progetto di lifestyle basato sulle ambientazioni fiabesche delle Winx; i lavori migliori parteciperanno al Fuori Salone, durante la Design Week della città.

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