Scandalo Weinstein

Scandalo Weinstein

24 Gennaio Gen 2019 1907 24 gennaio 2019

Chi sono i nuovi avvocati di Harvey Weinstein

L'ex produttore ha rivoluzionato il suo team difensivo. Ingaggiati quattro nuovi legali. Tra questi due che assistevano l'attrice Rose McGowan in un altro processo e Pamela Mackey che difese Kobe Bryant da un'accusa di stupro.

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Harvey Weinstein Avvocati

Harvey Weinstein ha rivoluzionato il suo team difensivo. L'ex produttore ha assunto un gruppo di avvocati di alto profilo per il processo che si troverà ad affrontare nei prossimi mesi. La decisione è arrivata dopo la rottura con lo storico difensore Benjamin Brafman. Fonti della Cnn hanno spiegato che i legali saranno Jose Baez, Ronald Sullivan, Pamela Mackey e Duncan Levin.

IL CASO MCGOWAN E I LEGAMI CON WEINSTEIN

Sullivan, professore della Harvard Law School, in passato è salito agli onori della cronaca per aver difeso l'ex stella del football Aaron Hernandez, che recentemente si è tolto la vita in prigione mentre scontava una pena per omicidio. «Sono lieto di confermare che io e Jose siamo stati ingaggiati da Weinstein», ha fatto sapere il professore in un comunicato ottenuto dalla Cnn. Nell'intera faccenda c'è però un aspetto inquietante. Baez e Sullivan erano i rappresentanti legali di Rose McGowan, una delle ottanta donne che si sono esposte denunciando le molestie dell'ex produttore. Baez e Sullivan hanno rappresentato l'attrice in un processo per possesso di droga in Virginia nel 2017. McGowan è stata una delle prime accusatrici di Weinstein nonché uno dei simboli di #MeTo.

I DUE LEGALI: NESSUN PROBLEMA DI NATURA ETICA

I due del team legale hanno detto di non credere che rappresentare il produttore dopo aver difeso McGowan ponga un problema etico: «Siamo certi che non sussista un conflitto di interessi», ha fatto sapere Sullivan. Secca è stizzita la replica dell'attrice al New York Times: «Questo è un grosso conflitto di interessi». «Baez è ancora indicato come mio avvocato nel procedimento in Virginia, lui non ha ancora fatto niente per il mio caso ed ora so perché, è un uomo terribile e una disgrazia di avvocato».

L'AVVOCATA DI BRYANT UNICA DONNA DEL GRUPPO

Nel nuovo "dream team" c'è anche un'altra stella del firmamento legale, Pamela Mackey. Si tratta dell'unico elemento femminile del gruppo. Mackey è diventata famosa nel processo che vide imputato il campione Nba Kobe Bryant accusato di violenza sessuale su una ragazza di 19 anni nel 2003 in Colorado. Bryant raccontò che il rapporto fu consensuale e il caso venne abbandonato perché la vittima si rifiutò di testimoniare. «Sono entusiasta di lavorare con Jose e Ron, che sono due amici. Harvey Weinstein è innocente e noi siamo qui per scagionarlo», ha fatto sapere Mackey in un comunicato diffuso dal portavoce di Weinstein.

NEL TEAM ANCHE L'EX PROCURATORE DI NEW YORK

C'è poi un quarto uomo che lavorerà per Weinstein, l'ex procuratore di New York Duncan Levin. Come ha riportato la Cnn Levin dovrebbe svolgere la funzione di consulente locale. Già assistente del procuratore distrettuale della contea di New York, Levin dovrebbe rimanere nelle retrovie fornendo consigli strategici agli altri avvocati della squadra che hanno poca esperienza dell'ambiente newyorkese o con l'ufficio del procuratore Cyrus Vance per il quale lavorava Levin. Secondo fonti del Times per evitare sorprese Weinstein avrebbe contattato personalmente l'ex procuratore per unirsi alla squadra.

VERSO IL PROCESSO

L'ex guru della Miramax è accusato di aver violentato una donna in una stanza d'hotel nel 2013 e di averne obbligata un'altra a una rapporto orale nel suo appartamento di Manhattan nel 2006. Attualmente si trova a dover fronteggiare cinque capi di imputazione: due per comportamento sessuale predatorio, uno come atto criminale di primo grado e due per stupro, di primo e terzo grado. Per tutti i capi Weinstein si è detto non colpevole. Il prossimo appuntamento è per il 7 marzo, quando il giudice ha fissato un incontro preliminare.

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