9 Novembre Nov 2018 2022 09 novembre 2018

Perché "Non una di meno" scende in piazza a Roma

L'associazione annuncia la manifestazione nazionale del 24 novembre 2018. Contro il ddl Pillone e la violenza di genere. Le cose da sapere.

  • ...
Non Una Di Meno Manifestazione Violenza Donne

Non c'è soltanto il disegno di legge Pillon nel mirino. La manifestazione in piazza annunciata per sabato 24 novembre 2018 a Roma dall'associazione Non Una di Meno è pronta a scagliarsi anche contro la violenza maschile sulle donne e la violenza di genere.

UNA MAPPA DAL VOLTO FEMMINISTA

Dall'associazione hanno spiegato: «In occasione di questa importante mobilitazione stamperemo e distribuiremo in tutta la città una mappa che porterà alla luce il volto femminista di Roma: luoghi, spazi, strutture in cui le donne e le soggettività Lgt*bqi+ sono libere di autodeterminarsi, trovare ascolto e prendere voce». Sono infatti sempre meno i luoghi della Capitale in cui donne e appartenenti alla comunità gay possono trovare piena accoglienza e assistenza. Come se non bastasse, sembra un "bollettino di guerra" quello che parla di diversi casi di efferata violenza accaduti in poco più di 48 ore: donne sequestrate, torturate, uccise nel nostro Paese dai propri mariti o ex partner che confermano i dati impietosi sulla violenza contro le donne, che avvengono in primo luogo all'interno delle mura di casa.

IN DIFESA DEI CENTRI D'AIUTO

Alla luce di tutto questo risulta indispensabile offrire rifugio e servizi alle donne in difficoltà e in fuga dalla violenza, sebbene sempre più spazi (basti pensare alla Casa Internazionale delle donne, la Casa delle donne Lucha y Siesta, o ai centri antiviolenza come Donna L.I.S.A.) sono minacciati dallo sgombero e rischiano di scomparire dalla faccia di una città sempre più povera di relazioni, protezioni, cultura. L'obiettivo della manifestazione è proprio quello di sensibilizzare sull'importanza e la salvaguardia dei centri d'aiuto, facendo accorato appello alla politica, e in particolar modo alla prima donna sindaco di Roma, Virginia Raggi che - paradossalmente - sembra condurre un'azione amministrativa volta a cancellare spazi e diritti delle donne.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso