Femminicidio

Femminicidio

8 Novembre Nov 2018 1148 08 novembre 2018

Il femminicidio ignorato e dimenticato di Violeta Senchiu

Di origine rumena, aveva 32 anni e tre figli. Sabato 3 novembre è stata arsa viva dal compagno, un nostro connazionale ma del suo caso non si è parlato.

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Senchiu Violeta Arsa Viva

È stata uccisa sabato 3 novembre, arsa viva dopo 20 ore di agonia. L'ennesimo femminicidio di questo 2018, ma di questa vittima televisioni e stampa non hanno parlato (o l'hanno fatto nel modo sbagliato). Sarà perché lei, Violeta Senchiu, era di origine rumena ed è stata uccisa dal suo convivente, italiano? Viene da pensare che il motivo sia questo, visto il silenzio che ha circondato il suo dramma. Il delitto è avvenuto a Sala Consilina (Salerno), dove la donna, 32 anni e tre figli, è stata ammazzata dal compagno 48enne, Gimino Chirichella, fermato con l'accusa di omicidio pluri-aggravato per futili motivi, crudeltà e premeditazione nonché di incendio doloso.

HA DATO FUOCO ALL'APPARTAMENTO

La violenza si è consumata all'interno dell'appartamento in cui i due vivevano da tempo. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, nel primo pomeriggio di sabato ha cosparso di benzina la casa e poi ha appiccato il fuoco. Immediatamente le fiamme si sono estese raggiungendo la stanza dove si trovava la 32enne che è rimasta ustionata gravemente su tutto il corpo. Violeta Senchiu, dopo quasi 20 ore di agonia, è deceduta in mattinata nel centro grandi ustionati dell'ospedale Cardarelli di Napoli. Sono rimasti illesi, invece, i tre bambini della donna che giocavano nel piazzale antistante l'abitazione al momento dell'incendio. Alla base del femminicidio, hanno accertato i carabinieri della compagnia di Sala Consilina coordinati dal capitano Davide Acquaviva, i continui litigi tra i due. I militari dell'Arma, nel ricostruire la vicenda, hanno accertato che nel pomeriggio del 3 novembre il 48enne sarebbe uscito appositamente da casa per acquistare da un distributore di carburanti le due taniche di benzina che poi sono state utilizzate per appiccare l'incendio. La tragedia ha sconvolto l'intero comprensorio del Vallo di Diano. Violeta Senchiu viveva da anni a Sala Consilina ed era conosciuta, oltre che dai suoi connazionali, anche dai salesi come una donna seria e lavoratrice. Ma per i nostri ministri, chissà perché, non era degna di essere ricordata.

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