6 Novembre Nov 2018 1628 06 novembre 2018

In Australia una bimba ha portato la parità di genere sulle scatole di cereali

La Kellogg's ha dovuto cedere alle proteste formali di una ragazzina di otto anni, stanca di vedere solo volti maschili raffigurati sopra alle confezioni.

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Australia Bambina Cereali

Il colosso statunitense dei cereali da colazione Kellogg's ha dovuto cedere alle proteste formali di una ragazzina di otto anni, Daliah Lee di Canberra, in Australia, che aveva scritto per lamentarsi del fatto che le immagini sui pacchetti di Nutri-Grain ritraessero soltanto ragazzi, mentre anche le ragazze possono «fare cose formidabili". I concorrenti Weet-Bix invece ritraggono sui pacchetti sia ragazzi che ragazze, ha sottolineato.

LA MINACCIA DEL BOICOTTAGGIO

Daliah ha minacciato di lanciare un boicottaggio tra le sue amiche e compagne di scuola. E ha infine costretto la Kellogg's a cedere e a promettere che saranno raffigurate anche ragazze sui pacchetti, a partire dal prossimo anno. La compagnia all'inizio aveva temporeggiato, rispondendo con una lettera in cui si diceva dispiaciuta che a Daliah «non piacesse questo prodotto», aggiungendo che le sue osservazioni sarebbero «inoltrate alla squadra di sviluppo dei prodotti».

UNA DISCREPANZA DA CORREGGERE

Ma dopo essere stata contattata dal giornale Sun Herald, la Kellogg's ha ceduto: in una seconda lettera ha spiegato che le donne sono state ritratte in passato sui pacchetti, ma c'è stata poi «una discrepanza che sarà corretta», grazie a Daliah. «Sapendo della tua passione e come compagnia che valorizza la diversità e l'inclusione, abbiamo deciso di aggiornare i pacchetti con immagini sul retro sia femminili sia maschili. Questo sarà realizzato progressivamente nel 2019, così potremo continuare a ispirare tutti gli australiani, non importa il genere». Daliah tuttavia non ha ceduto e ha detto che solleverà il bando al Nutri-Grain, che è stato «il suo cereale preferito», solo quando vedrà i pacchetti aggiornati.

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