2 Novembre Nov 2018 1120 02 novembre 2018

L'Etiopia ha scelto una donna anche alla guida della Corte suprema

Continua la marcia del Paese verso la parità di genere: dopo la nomina della presidente, arriva quella di Meaza Ashenafi, avvocata in carriera e attivista per i diritti femminili.

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Etiopia Corte Suprema Donna

Dopo la nomina della prima donna capo di Stato, dall'Etiopia del premier riformista Abiy Ahmed arriva un nuovo passo storico verso la parità di genere: il Paese dell'Africa ha ora anche una presidente della Corte suprema federale. La nomina di Meaza Ashenafi all'importante incarico é stata annunciata da media e, su Twitter, da Fitsum Arega, il capo di gabinetto di Abiy, sottolineando che il parlamento ha «avallato la nomina all'unanimità» e che «la marcia dell'Etiopia verso la parità di genere in posizioni-chiave continua senza posa». Il capo di gabinetto del premier ha ricordato che Meaza, 54 anni, «é uno degli avvocati più sperimentati e un'importante attivista per i diritti delle donne» essendo stata fondatrice dell'Associazione etiopica delle donne avvocato e giudice dell'Alta Corte. Il sito del quotidiano etiopico Addis Standard ha definito la nomina un'altra pietra miliare» dopo quella della presidente Sahle-Work Zewde. L'incarico é prevalentemente onorifico ma Saleh-Work, diplomatica di carriera, è pur sempre l'unico capo di Stato donna dell'Africa. Il premier, in carica solo dalla scorsa primavera, di recente ha anche deciso di assegnare metà dei ministeri a donne, ricorda il sito del giornale.

DALLA PARTE DELLE DONNE, CONTRO LA VIOLENZA

Meaza, la nuova presidente della Corte suprema, ha tre decenni di esperienza in campo giuridico (nell'Alta corte era stata giudice negli Anni '80). Negli Anni '90 era stata consulente della Commissione per la stesura della Costituzione, scrive ancora l'Addis Standard ricordando che Meaza é stata fondatore e direttore esecutivo della prima organizzazione per la difesa dei diritti legali delle donne nel Paese, l'Ethiopian Women Lawyers Association (EWLA), impegnata anche contro le violenze domestiche. Laureata in Etiopia e negli Usa (University of Kent), la neo-presidente della Corte suprema federale é pure una delle 11 donne fondatrici della 'Enat Bank', una banca privata con dichiarato «focus speciale sulle donne», ricorda ancora il sito. Il premier Abiy ha introdotto notevoli cambiamenti in Etiopia liberando migliaia di detenuti politici, riabilitando gruppi al bando e sancendo la pace con la confinante Eritrea dopo 20 anni di stato di guerra.

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