22 Ottobre Ott 2018 1130 22 ottobre 2018

#SoyPicoRojo, la protesta col rossetto rosso del Nicaragua

L'hashtag è nato dopo che Marlen Chow è stata arrestata durante una manifestazione contro il presidente Daniel Ortega e in manette ha indossato il suo lipstick femminista.

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Marlen Chow Nicaragua Pico Rojo

In Nicaragua la violenza nelle strade è all’ordine del giorno da oltre sei mesi, ma nessuno ne parla. Le proteste sono scoppiate il 18 aprile, quando i cittadini hanno invaso le piazze per contestare la controversa riforma sulla sicurezza sociale voluta dal presidente Daniel Ortega e dalla sua vice – e moglie – Rosario Murillo. Le prime proteste erano di carattere pacifico, ma da quando è iniziata la repressione statale i protestanti morti sono oltre 400, secondo le sime della ONG Nicaraguense Pro Derechos Humanos, ai quali si devono aggiungere 600 dispersi e più di 3000 feriti.

«APPARTENGO ALL'ASSOCIAZIONE DELLE DONNE DAL BECCO ROSSO»

La protesta del 14 ottobre, organizzata per chiedere la liberazione degli esponenti antigovernativi arrestati, prigionieri politici di Ortega, potrebbe però modificare le carte in tavola, e forse lo ha già fatto: il cambiamento ha un nome, Marlen Chow, e un colore, il rosso. Chow è una sociologa e attivista femminista di 68 anni e sin dagli Anni ’70 – quando il potere era in mano alla dittatura di Anastasio Somoza – protesta indossando il rossetto rosso, come fecero prima di lei le suffragette newyorkersi. Così, quando durante l’ultima marcia, la polizia l’aveva arrestata, Marlen Chow aveva tirato fuori il suo lipstick e, passandolo alle donne a lei vicine, aveva detto: «Pertenezco a la Asociación de Mujeres Pico Rojo», appartengo alla associazione delle donne dal becco rosso. Marlen è stata rilasciata la sera stessa, ma il suo pico rojo era già sulla bocca di tutti, letteralmente.

SUI SOCIAL #SOYPICOROJO

È bastato poco perché i social impazzissero. L’hashtag #SoyPicoRojo si è trasformato in un movimento, che ha mobilitato anche personaggi celebri, come la conduttrice Nastassja Bolivar, la neoeletta Miss Nicaragua Adriana Paniagua e il cantante Luis Enrique, che in un post su Twitter ha scritto: «Perché non possiamo più mettere le ingiustizie sotto silenzio, perché non possono più esserci prigionieri politici, perché non possono fermare la nostra forza e la nostra determinazione, e perché non si può più accettare l'abuso e la violenza nei confronti delle donne #SOSNicaragua». Instagram e Twitter, che negli ultimi mesi hanno acquistato sempre maggiore popolarità nel Paese sudamericano, sono stati inondati di selfie di donne e uomini con il rossetto rosso.

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