Femminismo

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19 Ottobre Ott 2018 1312 19 ottobre 2018

Le femministe anti-fasciste conquistano Londra

Quando il gruppo di ultra destra DFLA ha marciato per le strade della City, le attiviste di FAF hanno indetto un contro-corteo che si è concluso in guerriglia.

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Femministe Anti-Fasciste Londra

Quando il gruppo Democratic Football Lads Alliance (DFLA) ha deciso di marciare su Londra sabato 13 ottobre, il gruppo Feminist Anti-Fascism Assembly (FAF) non ha potuto girarsi dall’altra parte: così anche il gruppo femminista anti-fascista londinese è sceso in strada per contrastare la manifestazione. DFLA, costola del gruppo Football Lads Alliance, si dichiara anti-estremista, ma si è anche spesso associato a ideologie dell’ultra destra vicine alla English Defence League, dichiaratamente integralista e anti-islamista.

LE MANIFESTANTI: «È SOLO SPAZZATURA RAZZISTA»

Il corteo filo-fascista ha attaccato gli «immigrati» accusandoli di essere «gruppi di stupratori e molestatori», ma il gruppo FAF si è opposto: «Il sessismo è il cuore del fascismo – si poteva leggere sui volantini distribuiti dalle attiviste – l’estrema destra dichiara di voler fermare la violenza sessuale chiudendo i confini, attaccando le minoranze e tornando ai ‘tradzionali ruoli di genere’», non solo: «L’abuso sessuale è una piaga di ogni cultura, Paese e comunità – che si verifica anche nelle nostre case. L’estrema destra non ha la risposta», hanno concluso. L’obiettivo delle anti-fasciste, hanno dichiarato durante la manifestazione, è proprio questo: non strumentalizzare la violenza sessuale per diffondere «spazzatura razzista».

LO SCONTRO EVITATO E LA VITTORIA FEMMINISTA

La marcia si è poi trasformata in guerriglia: esponenti DFLA hanno attaccato la polizia, minacciando alcuni agenti in anti-sommossa. I due schieramenti si sono incontrati a Trafalgar Square, divisi solo da una decina di metri piantonati dalle camionette della polizia. Accompagnati da cori e lanci di bottiglie, i riottosi fascisti si sono poi allontanati, percorrendo il Waterloo Bridge, mentre le femministe hanno gridato vittoria: «Ci sono state moltissime militanti in prima linea, donne che si sono opposte all’ultra destra – aveva dichiarato a Broadly Alice Caradonna, una delle organizzatrici FAF – Crediamo nel movimento antifascista e antirazzista che sta sviluppando in Gran Bretagna. Sta diventando una lotta quotidiana in cui tutti ci sentiamo coinvolti».

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