2 Ottobre Ott 2018 1144 02 ottobre 2018

A Milano nasce il comitato NoPillon

In pochi giorni ha raggiunto 2.800 adesioni e martedì 2 ottobre ha in programma un’assemblea pubblica presso la Camera del Lavoro, in Corso di Porta Vittoria 43.

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NoPillon

È nato a Milano il comitato NoPillon, al quale in pochi giorni hanno aderito oltre 2.800 utenti Facebook, contro il Ddl 735 proposto dal senatore anti-abortista in materia di affido condiviso, mantenimento diretto e garanzia di bigenitorialità. Il comitato milanese ha anche indetto un'assemblea pubblica il 2 ottobre alle ore 18,30 presso la Camera del Lavoro, in Corso di Porta Vittoria 43, con l'obiettivo di discutere il ritiro del Disegno di legge in questione, difendere i diritti civili di tutte e di tutti e tutelare i diritti dei minori. La riforma sull'affido del senatore leghista, in discussione a partire dal 2 ottobre appunto in Commissione Giustizia, ha raccolto da agosto, quando è stato presentato, diverse critiche e sono numerose le associazioni che hanno organizzato incontri e manifestazioni di protesta, come quella di D.i.Re in programma il 10 novembre a Roma.

IL COMUNICATO STAMPA SU FACEBOOK

«È necessario il ritiro perché sono apertamente attaccati diritti civili fondamentali, perché il disegno di legge incide pesantemente sulla vita e sulle emozioni dei minori, mette a rischio le donne che vogliono uscire da relazioni violente, incrementa il conflitto e allunga i tempi di separazione dei coniugi, non considera le disparità economiche ancora presenti tra i generi in Italia e costituisce una pesante ingerenza dello Stato nelle scelte di vita delle persone», si legge nel comunicato stampa postato sulla pagina social del comitato NoPillon. Il documento ribadisce quelle critiche già avanzate nei due mesi passati: la stesura del ddl Pillon è completamente decontestualizzata, non tiene conto di cosa accade nei tribunali, nei territori e soprattutto tra le mura domestiche e comporterà per una gran parte delle donne l'impossibilità di fatto a chiedere la separazione. Secondo i dati Istat infatti, il 50,7% delle donne italiane si occupa esclusivamente della famiglia e l'Ispettorato del lavoro segnala che il 40% di quelle che si dimettono dal lavoro lo fa dopo la nascita dei figli. E sempre secondo l'Istat, l’82,5% delle separazioni è consensuale e il 90% degli affidi è condiviso: «Considerata l’alta percentuale di separazioni consensuali e di affidi condivisi già garantiti dalla legge vigente, è semplice affermare che il ddl Pillon non è pensato per rispondere alle esigenze delle famiglie e che ha invece l’obiettivo inespresso di scoraggiare separazioni e divorzi, di fatto eliminando l’assegno di mantenimento per i figli e incrementando le possibilità di contenzioso tra i coniugi», concludono gli organizzatori dell'assemblea.

Insieme! NO al #DDLPILLON. ⏳ Partecipa all' Assemblea >> https://bit.ly/2y2Hs9w ✍ Iscriviti al Comitato >> https://bit.ly/2QUqZNa

Geplaatst door Comitato NOPillon op Maandag 1 oktober 2018
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