Me Too Times Up

#MeToo

13 Settembre Set 2018 1800 13 settembre 2018

Israele, accusato di molestie il portavoce di Netanyahu

Sono 12 le donne che hanno puntato il dito contro David Keyes. Che ha deciso di prendersi una vacanza in attesa che «la verità venga alla luce». La vicenda.

  • ...
portavoce netanyahu

Le parlamentari israeliane Merav Benari (partito centrista Kulanu) e Michal Rozin (partito di sinistra Meretz) si sono rivolte al premier Benjamin Netanyahu per richiedere la sospensione dall’incarico del suo portavoce per la stampa estera David Keyes. Le deputate hanno parlato del provvedimento proposto come di una «misura necessaria» per far luce sulle 12 accuse di molestie sessuali mosse nei suoi confronti e ampiamente diffuse anche dalla stampa. Travolto dalle polemiche, l'uomo in un comunicato stampa ha annunciato la decisione di prendersi una vacanza: «Alla luce delle accuse false e menzognere nei miei confronti ho chiesto di prendere una pausa per ristabilire il mio buon nome. Sono certo che la verità verrà alla luce».

LE ACCUSE

Le prime a denunciare i comportamenti di Keyes sono state Julia Salazar, candidata democratica al senato di New York, e la giornalista del Wall Street Journal Shayndi Rice. La prima ha deciso di raccontare l’abuso subìto solo perché informata del fatto che la testata online The Daily Caller avrebbe scritto del suo caso. E in un comunicato su Twitter ha spiegato: «Prima che la notizia venga diffusa, voglio parlarne in prima persona, anche se non credo che questo sia il modo giusto per farlo. Confermo di essere stata vittima di molestie sessuali da parte di David Keyes. In passato, ho discusso con altri giornalisti delle accuse che circolavano sul suo conto ma non mi sono mai espressa pubblicamente fino ad ora». La Rice ha risposto alle dichiarazioni della Salazar e ha denunciato a gran voce l’inappropriatezza dei comportamenti dell’uomo: «Keyes non conosce assolutamente il significato della parola no. Non posso definirmi una vittima, sono riuscita a sgattaiolare via velocemente dalle sue grinfie, ma mi sono resa conto di aver incontrato un pericoloso predatore».

A queste accuse, secondo il Times of Israel, sarebbero seguite le denunce di altre dieci vittime di Keyes, reo di comportamenti molesti nei loro confronti durante una serie di incontri avvenuti negli Stati Uniti prima del 2016, quando ricevette l’incarico di portavoce governativo.

KEYES HA NEGATO LE ACCUSE

David Keyes ha negato le accuse rivoltegli soprattutto dalla Salazar, parlando di «falsità avanzate da una persona che ha già mostrato di mentire sulla propria vita». In passato, infatti, la donna, in corsa per spodestare il senatore di Brooklyn Martin Dilan nelle primarie democratiche, era stata protagonista di uno scandalo svelato da alcune testate americane secondo le quali aveva mentito sulle sue origini e sui suoi studi alla Columbia University.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso