Sessismo

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13 Settembre Set 2018 1847 13 settembre 2018

Chi è Lyndsey Scott, la modella ingegnere del software

Ha 31 anni e ha lavorato anche con Bill Gates e Mark Zuckerberg. Ma sul web c'è chi ancora dubita che un genio dei computer possa sfilare per Victoria's Secret.

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Lyndsey Scott Victoria's Secret

Lyndsey Scott è un'ingegnere del software che ha lavorato per Bill Gates e Mark Zuckerberg, oggi è parte del team che progetta i tutorial per iOS (il sistema operativo Apple). Eppure sui social alcuni, e forse troppi, dubitano delle sue capacità. Perché la 31enne è anche una bellissima ragazza che fa la modella, di intimo per di più, e l'anno scorso ha sfilato per Victoria's Secret.

GLI ATTACCHI: «NON È UNA VERA CODER»

Quando su Instagram è apparsa la fotografia di Lyndsey con la scritta: «Questa modella di Victoria’s Secret sa programmare in Python, C++, Java, MIPS e Objective-C», molti utenti l'hanno presa in giro, convinti che non potesse essere una brava coder: «Chiunque può programmare, ma non molte persone sono in grado di farlo bene». Lei non si è lasciata intimidire e ai mal pensanti ha risposto: «Non sto cercando di vantarmi: lascio parlare i fatti, nella speranza di convincere almeno un commentatore scettico che i programmatori possono avere ogni tipo di aspetto, possono essere di tutti i generi e di tutte le razze. Ci pensino due volte, prima di dubitare delle donne che lavorano per la tecnologia». Lyndsey ha poi aggiunto di capire il perché alcune donne (ben il 41%) lascino una promettente carriera nel mondo tech per colpa di un ambiente di lavoro ostile.

«SEI UN'ISPIRAZIONE PER CHI SCEGLIE LE PROPRIE PASSIONI»

Il commento della modella ha subito raggiunto tutte le donne che lavorano nel mondo della tecnologia e ogni giorno affrontano gli stessi pregiudizi e in centinaia le hanno scritto messaggi di ringraziamento: «Grazie, Lyndsey. Come donna che lavora nel settore, ho incontrato sempre uomini che 'sfidavano' la mia credibilità. È ridicola l'idea che un'ingegnere donna debba rientrare in un immagine predefinita, è estenuante. Sei stupenda». La modella tiene molto alle sue colleghe e infatti già nel 2016 aveva partecipato alla campagna Rewriting the Code che mirava a responsabilizzare le donne nel mondo scientifico-tecnologico, per aprire la strada alla prossima generazione.

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