Scandalo Weinstein

Scandalo Weinstein

7 Settembre Set 2018 1325 07 settembre 2018

Weinstein tentò di mettere a tacere le accusatrici?

Nuove indagini della magistratura federale di Manhattan sull'ex boss di Miramax. Avrebbe ingaggiato investigatori privati per raccogliere informazioni sulle donne che lo hanno citato per molestie.

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Weinstein Molestie Indagine

La magistratura federale di Manhattan sta indagando per appurare se l'ex boss di Miramax, Harvey Weinstein, ha violato la legge nel tentativo di mettere a tacere le donne che lo accusavano di molestie sessuali. La ha scritto il 7 settembre il Wall Street Journal sul suo sito online. Lo sviluppo è significativo: Weinstein finora doveva rispondere soltanto delle accuse statali per cui a maggio è stato arrestato.

WEINSTEIN AVEVA INGAGGIATO INVESTIGATORI PER SPIARE LE SUE ACCUSATRICI

L'inchiesta federale riguarda in parte i rapporti tra Weinstein e gli ex agenti israeliani della Black Cube, una azienda di investigazione privata che lavorava clandestinamente, per conto del produttore, per raccogliere informazioni sulle sue accusatrici. L'avvocato di Weinstein, Benjamin Brafman, ha detto al Wall Street Journal di essersi incontrato con magistrati federali di Manhattan per «dimostrare che Black Cube fu assunta e vigilata da importanti avvocati che a nostro avviso non avrebbero mai autorizzato attività illegali di alcun genere».

UNA CAUZIONE DA UN MILIONE DI DOLLARI

Weinstein si è dichiarato non colpevole di fronte alla Corte Suprema di New York a giugno 2018, dopo essere stato incriminato da un gran giurì. Si era
consegnato alla polizia di New York il 25 maggio anticipando il mandato di arresto per stupro di primo e secondo grado, ovvero senza constrinzione fisica, che stava per scattare nei suoi confronti. Si era comunque premurato di far sapere, attraverso i suoi avvocati, di non aver mai avuto rapporti sessuali non consensuali. Il produttore è stato poi rilasciato dietro il pagamento di una cauzione di un milione di dollari in contanti, ma deve indossare un braccialetto elettronico, gli è stato requisito il passaporto e non potrà uscire dall’area di New York e dello stato del Connecticut. La prima udienza del processo è in calendario il 20 settembre. Sono decine le accuse di molestie e violenze sessuali lanciate contro di lui da donne di di tutte il mondo, molte delle quali fanno parte del mondo del cinema e dello spettacolo e l'ex boss della Miramax rischia una pena compresa tra i dieci anni e l'ergastolo. Weinstein, infatti, è indagato anche a Los Angeles e Londra. Il suo caso ha portato alla nascita e alla diffusione virale del movimento di matrice femminista #Metoo, che si batte contro le molestie e le violenze nei confronti delle donne.

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