28 Agosto Ago 2018 1700 28 agosto 2018

Rose McGowan prende le distanze da Asia Argento: «Sii onesta»

L'attrice americana rompe il silenzio, spiegando di non essere sua complice sul caso Jimmy Bennet: «Diventa la persona che avresti voluto fosse Weinstein».

  • ...
Rose Mcgowan Asia Argento

Il 20 agosto, a caso appena scoppiato, era stata la prima a prendere le distanze dall'amica e compagna di battaglie Asia Argento: «Ho il cuore spezzato e continuerò a battermi per difendere le vittime delle molestie», aveva detto, precipitandosi a specificare che l'unico punto in comune che avevano era «essere state aggredite da Weinstein». Una settimana dopo quelle dichiarazioni che suonavano un po' strane per la velocità con cui Rose McGowan stava prendendo le distanze dalla Argento - dopo l'ammissione della sua compagna Rain Gove di aver pubblicato gli sms di Asia - l'attrice americana si dissocia ancor di più dall'amica, e le manda a dire di «diventare la persona che avrebbe voluto fosse Harvey Weinstein». «Fai la cosa giusta, sii onesta», ha detto al termine di una lunga dichiarazione, precisando anche di «non essere affiliata o complice» nell'«incidente» in cui Asia è stata accusata di aver fatto sesso con Jimmy Bennett, all'epoca 17enne, e di aver pagato con l'aiuto dell'allora compagno Anthony Bourdain 380 mila dollari per evitare una azione legale che avrebbe potuto essere ben più pesante finanziariamente.

LE FOTO DI NUDO QUANDO LUI ERA 12ENNE

McGowan ha poi confermato che la sua nuova partner, la modella gender fluid Rain Dove, le ha detto che Asia ha ammesso con lei di essere andata a letto con Bennett e che le avrebbe anche confidato di aver ricevuto foto nude «non richieste» da parte dell'attore, e fin da quando lui aveva 12 anni. La Argento però non avrebbe preso nessuna contromisura per fermare il giovane: «Non è andata alla polizia e non gli ha neanche detto di smetterla», scrive Rose. È stata proprio la sua compagna Rain ad andare alla polizia con gli sms di Asia, ha confermato la McGowan. «48 ore dopo gli sms erano sui giornali», ha detto Rose a proposito dei messaggi pubblicati da TMZ. McGowan ha scritto anche di aver fatto conoscere Asia a Rain tre giorni dopo il suicidio di Bourdain. In quella occasione Asia si aprì con lei e Rain: «Raccontò che era stata vittima di una estorsione di una vasta somma di denaro ogni mese da qualcuno che la ricattava con una immagine provocante». Rose ha anche condiviso un suo messaggio a Asia: «Eri mia amica, ti volevo bene. Hai rischiato molto per stare con il movimento #MeToo. Tutti possono essere migliori, spero che lo sarai anche tu».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso