23 Agosto Ago 2018 1059 23 agosto 2018

Jimmy Bennett su Asia Argento: «Non ho parlato prima per vergogna»

Il 22enne che vuole portare in tribunale l'attrice ha rotto il silenzio: «Ero minore al tempo degli eventi. Non ero pronto a affrontare le conseguenze del fatto che la mia storia diventasse pubblica».

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Jimmy Bennett Asia Argento Sesso

Per la prima volta da quando è scoppiato il caso Asia Argento, il protagonista della vicenda, colui che ha minacciato di portare in tribunale l'attrice ha rotto il silenzio: «Mi vergognavo e avevo paura», ha detto Jimmy Bennett in una dichiarazione al New York Times, «ero minore al tempo degli eventi e ho cercato di ottenere giustizia in un modo che per me aveva senso perché non ero pronto a affrontare le conseguenze del fatto che la mia storia diventasse pubblica». Lo ha detto, in una dichiarazione al New York Times, il giovane, oggi 22enne, che ha minacciato di portare in tribunale Asia Argento.

«IL MIO TRAUMA È TORNATO A GALLA»

Il ragazzo, oggi 22enne, ha spiegato di non aver parlato «negli ultimi giorni e ore» perché si vergognava e aveva paura di dover far parte di una narrativa pubblica. Ha aggiunto che quando a ottobre 2017 la Argento è uscita allo scoperto raccontando le violenze subite da parte di Harvey Weinstein, il suo trauma «è tornato in superficie nel momento in cui lei diventava una vittima». «Molti uomini e donne di coraggio hanno raccontato le loro esperienze. Io apprezzo il loro coraggio. Inizialmente non ho parlato della mia storia preferendo gestirla in privato con la persona che mi aveva fatto un torto», ha detto Bennett, aggiungendo che all'epoca credeva che ci fosse ancora «un pregiudizio nella società» per un uomo che si fosse trovato nella sua situazione: «Non penso che la gente avrebbe capito quell'evento visto dagli occhi di un teenager».

LA POSIZIONE DIFFICILE DI ASIA

Nel frattempo, Asia Argento è in silenzio da due giorni, da quando in una nota ha negato ogni accusa, assicurando di non aver mai avuto rapporti sessuali con Bennett. Ma un selfie sdraiata a letto con l'attore condito da recentissimi sms con un amico - pubblicati entrambi dal sito Tmz - gettano pesanti ombre sulle sue affermazioni.

ANCHE MIRA SORVINO PRENDE LE DISTANZE

L'attrice intanto ha deciso di ritirarsi da un festival musicale, Le Guess Who? a Utrecht in Olanda, «a causa della natura imprevedibile delle accuse che la riguardano» e «fintanto che la questione resterà aperta». E mentre sui social, anche negli Usa, volano gli insulti e le teorie del complotto adottate dai blogger di destra, Mira Sorvino, un'altra delle colonne del #MeToo, ha preso le distanze da Asia come Rose McGowan: «Il tempo farà chiarezza, forse lei verrà scagionata», ha commentato su Twitter la diva premio Oscar. «Ma se tutto questo fosse vero, non possiamo che ribadire che l'abuso sessuale sui minori è un crimine odioso, e contro tutto ciò che rappresenta #MeToo».

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