7 Agosto Ago 2018 2024 07 agosto 2018

Quali sono i lavori vietati per legge alle donne

In Russia non possono guidare i treni. In Argentina non possono vendere alcol. Eppure l’educazione scolastica e l'occupazione femminile rappresentano un vantaggio per il mondo, anche dal punto di vista economico.

  • ...
Lavori Vietati Donne

Il settimanale britannico The Economist ha pubblicato un articolo basato sui dati della Banca Mondiale, che passa in rassegna i lavori che in tutto il mondo le donne per legge non possono fare, perché considerate deboli o inadeguate. In Russia, per esempio, non possono guidare i treni. In Argentina non possono vendere alcol. Mentre in Angola non possono lavorare nel settore della produzione del gas. L’elenco completo è molto più lungo.

RESTRIZIONI NORMATIVE AL LAVORO FEMMINILE IN 104 PAESI

Complessivamente, i Paesi che pongono restrizioni al lavoro femminile sono 104. In quattro di questi le donne non possono essere titolari d’azienda, in diciotto il marito può impedire alla moglie di lavorare, mentre in molti Stati africani le donne non possono lavorare di notte. La motivazione è spesso quella del sesso più debole, inadatto ad alcune mansioni, altre volte l'intento (discriminatorio) è quello di preservare la capacità femminile di allevare i figli.

FINO AL 1948 SCONSIGLIATI I TURNI NOTTURNI ANCHE IN OCCIDENTE

Del resto, fino al 1948, l’Organizzazione internazionale del lavoro diceva che le donne non dovevano fare turni notturni o lavorare nelle miniere. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, le restrizioni sono state tolte. Non ce ne sono più in Bulgaria e Polonia, sono diminuite in Congo e Colombia, dove le donne nelle miniere sono state tollerate come sostitute degli uomini. Nelle Filippine, invece, le donne hanno potuto lavorare di notte quando c’è stato bisogno di personale nei call center durante il giorno per i clienti negli Stati Uniti e in Europa.

MENO DI DUE TERZI DELLE BAMBINE NEI PAESI POVERI FINISCONO LE ELEMENTARI

Come precisa la stessa Banca Mondiale, l’educazione scolastica e il lavoro delle donne rappresentano un vantaggio per il mondo, anche dal punto di vista economico. Ma purtroppo, secondo l'Onu, meno di due terzi delle bambine nei Paesi più poveri finiscono la scuola elementare e solo una su tre frequenta quella secondaria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso