19 Luglio Lug 2018 1403 19 luglio 2018

Un tassista abusivo è stato arrestato per stupro a Milano

La vittima, 20 anni, che era ubriaca, è stata riaccompagnata a casa dall'uomo dopo una serata all'Old Fashion. Dopo la violenza le ha detto: «Questa volta la corsa è gratis».

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Stupro Tassista Milano Old Fashion 2

«Questa volta la corsa è gratis»: è l'allucinante frase che un tassista abusivo egiziano di 61 anni ha detto a una studentessa 20enne che aveva appena violentato una volta riaccompagnata a casa alla fine di una serata in un locale. L'uomo, egiziano, da 30 anni in Italia e senza precedenti, è stato arrestato dai carabinieri in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla procura di Milano.
Il fatto è successo all'uscita dal locale Old Fashion, nella notte del 16 luglio: la ragazza ha raccontato di aver trascorso la serata assieme ad alcuni amici e di aver poi preso il tassista illegale per tornare a casa. Al suo risveglio però, si è accorta di essere stata violentata dal conducente che aveva approfittato della sua ubriachezza (proprio in questi giorni si è parlato molto della sentenza della Cassazione relativa a stupro e alcol).

LA VITTIMA ERA SOLA E UBRIACA

La giovane ha raccontato di essere andata in discoteca con amici la notte prima e che, intorno alle 4, ha raggiunto un chiosco lì vicino dove si riuniscono i tassisti abusivi (l'Old Fashion è la discoteca nei pressi della quale fu aggredito il figlio di Simona Ventura e Stefano Bettarini, Niccolò a inizio luglio). Ha incontrato l'egiziano, del quale aveva il numero di telefono poiché altre volte era stata accompagnata a casa ma sempre in compagnia di altre persone. Stavolta la 20enne era sola e molto ubriaca, al punto da ricordare solo l'indomani alcuni frammenti della notte. Tra questi c'è la frase che il tassista le ha detto portandola a casa, quando lei ha tentato di pagare la corsa. La violenza è avvenuta in un parcheggio poco distante dal suo appartamento. Gli investigatori hanno svolto accertamenti sui tabulati e hanno atteso gli esiti (risultati positivi) dei test del dna sulla vittima e sulla maglietta.

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