19 Luglio Lug 2018 1753 19 luglio 2018

La Spagna vuole modificare la legge sullo stupro

Dopo le polemiche sul caso di Pamplona, il governo ha intenzione di punire qualsiasi atto sessuale a cui non sia stato dato un consenso esplicito.

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Negli ultimi giorni quello dello stupro è un tema caldissimo. Non solo in Italia, dove ha scatenato una bufera di polemiche l'ultima sentenza della Cassazione mal interpretata dalla maggior parte della stampa nostrana, ma anche in Spagna, dove il governo sta per introdurre una nuova legge per punirlo: una norma che prevede il «consenso esplicito». Una modifica secondo la quale se una donna non dice espressamentea un rapporto sessuale va incontro a una violenza a tutti gli effetti. La decisione arriva in seguito allo scalpore creato dopo uno stupro di gruppo, derubricato ad aprile 2018 come soltanto «un abuso» e non un'aggressione sessuale perché la vittima aveva un atteggiamento «passivo o neutrale». Ad averlo stabilito i giudici del tribunale di Navarra dopo la violenza da parte di un branco di ragazzi nel 2016, alla festa di San Fermin a Pamplona. Gli uomini facevano parte di un gruppo WhatsApp chiamato «La Manada» («il branco»), ed erano stati condannati a nove anni di carcere per abuso sessuale ma non per stupro, perché la donna non si era opposta alla violenza, essendo in stato di choc.

La modifica dovrebbe basarsi su un modello consensuale puro, nel senso che la passività della vittima non sarà più considerata una forma di partecipazione volontaria: un rapporto sessuale privo di una forma esplicita di consenso, fisica o verbale, sarà considerato uno stupro.«Se lei dice di no, significa no. E se lei non dice di sì, vuol dire no». A scriverlo su Twitter e dirlo davanti al Parlamento spagnolo il premier Pedro Sánchez. Il governo ha quindi proposto delle modifiche al codice penale per limitare l’interpretazione da parte dei giudici, e stabilire la mancanza di consenso esplicito della vittima come punto fondamentale per il riconoscimento dei crimini sessuali. In modo da poter distinguere gli abusi dagli stupri. Il governo spagnolo ha dichiarato che le proposte di modifica sono allo studio di una commissione di cui fanno parte delle giuriste femministe, esperte del tema, che si è ispirata alla legge approvata a maggio 2018 in Svezia.

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