1 Giugno Giu 2018 1846 01 giugno 2018

Le 10 peggiori scuse usate per non assumere donne

A Londra, il governo ha cercato di capire perché nei CdA la presenza femminile sia ancora così bassa. Una ricerca svela i motivi (ridicoli) accampati dai dirigenti. 

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Peggiori Dieci Scuse Disparita Di Genere

Chi, negli anni del liceo, non è ricorso una o due volte alle care vecchie scuse dello studente indisciplinato? Il cane che mangia il compito, la nonna che finisce in ospedale cinque volte al mese quando in realtà gode di ottima salute, l’autobus che si ferma per strada proprio il giorno dell’interrogazione alla prima ora. Col tempo, poi, mediamente, si cresce e si impara a confrontarsi con le proprie responsabilità: non si inventano più bugie e si gestiscono in modo più o meno diligente e serio le cose da fare. Se per una certa parte di popolazione questo assioma pare funzionare, sembra non essere così per i dirigenti di circa 350 aziende inglesi quotate in borsa. Il governo di Londra ha infatti voluto stilare una ricerca per indagare i motivi dietro la ancora scarsissima presenza femminile nei consigli di amministrazione d’Oltremanica. L’obiettivo sarebbe quello di cambiare drasticamente la situazione attuale, e arrivare al 2020 con circa un terzo di donne nelle sale riunioni FTSE. LHampton Alexander Review, che si è occupata di raccogliere i dati e le interviste, ha scoperto una serie di bislacche quanto infantili scuse dietro cui i colletti bianchi nascondono il proprio cameratismo da terza superiore. Le riportiamo qui sotto per riderci su, ma neanche tanto.

1. «Non credo che le donne si sentano a loro agio nell’ambiente del CdA»

Del resto, chi siamo noi per rifuggire l’immagine della donna come essere angelico e delicato, che può permettersi di vivere solo sotto una campana di vetro e non in una sala riunioni? Ma soprattutto, perché un uomo dovrebbe sentirsi così sicuro sul sapere cosa mette a proprio agio o meno una donna? Interessante domanda, chiediamolo a chi molesta le colleghe sul luogo di lavoro.

2. Non ci sono abbastanza donne con esperienze e requisiti giusti per entrare nel nostro board

Che è un po’ come costruire una zattera e cercare di capire se galleggerà senza averla mai messa in mare: non un ragionamento che definiremmo acuto. Se non diamo alle donne la possibilità di maturare certe esperienze sicuramente non sapremo mai se sono in grado di svolgere o meno una mansione.
Come sei poi tutte le donne fossero uguali. Ah già, qualcuno ragiona ancora così

3. La maggior parte delle donne non ama la pressione e la competizione che si respira in un consiglio di amministrazione

È vero, scusate: siamo in grado di reggere solo la pressione di un travaglio o lo stress di una gravidanza.

4. I nostri investitori non sono interessati alla composizione del board, perchè dovremmo esserlo noi?

Ma, forse perché prendere coscienza che i cambiamenti nelle discriminazioni di genere passano attraverso i nostri comportamenti e non cadono dal cielo è uno degli obiettivi più importanti della società. Un po’ come se nella Preistoria qualcuno si fosse chiesto: «Vabbè ma che importanza ha mantenere il fuoco acceso? Continuiamo a mangiare tuberi crudi per sempre». Perché migliorarti quando puoi continuare a fare schifo, insomma.

5. Gli altri consiglieri non accetterebbero di buon grado la nomina di una donna

Forse, allora, il problema sono gli altri consiglieri: le donne non possono sedere in un cda ma dei bambini prepotenti sì? Sveglia, il bullismo è passato di moda.

6. Le più brave sono già state reclutate da qualche altra azienda

E le più belle sono già state portate tutte all’altare.

7. Abbiamo già una donna in consiglio, ora tocca alle altre aziende

Sono quelli che poi aggiungono ‘abbiamo già un dipendente di colore’, ‘abbiamo ben due ragazzi asiatici’ e alle cene di lavoro ‘io non ho nulla contro gli omosessuali, ma’. Quella specie lì.

8. Non ci sono posti vuoti al momento, se ce ne fossero potrei pensarci

Frase fra le più accettabili, a patto che sia ripetuta pari a pari anche ai candidati maschili.

9. Non ci sono abbastanza donne esperte in questo settore

Forse perché vi ostinate a non volerle. Più antipatici di un bodyguard all'ingresso di una discoteca: le barriere all'ingresso di qualsiasi gruppo umano sono arbitrarie e valide solo perché condivise da chi ne trae beneficio. Non siamo noi ad avere mancanze, siete voi a essere stronzi.

10. Non posso nominare una donna solo perchè lo voglio

E pensare che qualche saggio popolare continua a ripetere da secoli che volere è potere.

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