27 Maggio Mag 2018 0611 27 maggio 2018

Le cose da sapere sul Giro (Rosa) d'Italia e sulle sue protagoniste

Non è famoso come il suo quasi omonimo maschile ma è uno dei ciruciti internazionali più importanti per le cicliste. Ecco qualche curiosità.

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Rosa Giro Italia Storia

Il Giro d'Italia, nel 2018, è arrivato alla sua 101esima edizione e continua a essere una delle manifestazioni sportive più importanti a livello internazionale. Inutile dire che il torneo è anche uno dei massimi circuiti del ciclismo su strada mondiale, insieme al Tour de France e a la Vuelta a Espana. O almeno questo vale per gli uomini. Per le atlete, invece, la situazione è leggermente diversa. Certo, esiste un evento molto simile (nel nome e nella regole) ma c'è comunque qualche piccola differenza. Si chiama Giro Rosa o Giro d'Italia femminile internazionale e, nel 2018, arriva alla sua 29esima edizione. È sempre un circuito a tappe, su strada e ha persino quasi le stesse classifiche: la maglia rosa (per la leader della classifica generale), la maglia ciclamino (per la numero uno della classifica a punti. In precedenza veniva usata la maglia gialla), la maglia azzurra (per la prima della classifica delle italiane), la maglia verde (per la leader della classifica del Gran Premio della Montagna) e la maglia bianca (per la leader della classifica delle giovani). L'edizione 2018 del Giro rosa è in programma dal 6 al 15 luglio e, in attesa che parta la 29esima edizione, proviamo a scoprire qualcosa di più sul circuito femminile ma anche sulle sue protagoniste italiane.

LE COSE DA SAPERE (E LE CURIOSITÀ) SUL GIRO ROSA

Partiamo dai numeri. La prima edizione del Giro Rosa è stata organizzata nel 1988, quando ancora si chiamava Giro Donne. Facendo un rapido calcolo, nel 2018 avrebbe dovuto esserci la 31esima edizione e, invece, no. Il motivo è semplice: nel 1991 e nel 1992 non è stato organizzato. Dal punto di vista statistico, l'albo d'oro della gara è guidato da un'italiana: Fabiana Luperini che per cinque volte ha vinto il Giro Rosa. Così come è azzurra la prima vittoria in assoluto della competizione, grazie all'atleta altoatesina Maria Canins. Ma di protagoniste nostrane ce ne sono molte di più. Conosciamole meglio.

FABIANA LUPERINI

La ciclista più vincente del Giro Rosa è Fabiana Luperini che ha trionfato in cinque edizioni. Ma c'è di più: nel 2004, l'atleta azzurra è arrivata seconda, quindi è salita sul podio per ben sei volte. Ma i record non riguardano soltanto l'Italia perché la Luperini ha vinto anche tre edizioni della Grande Boucle Féminine Internationale, il Tour de France femminile, entrando nell'albo d'oro del circuito alla voce 'record di vittorie', a pari punti con la spagnola Joane Somarriba.

MARIA CANINS

Una storia simile l'ha vissuta Maria Canins: prima vincitrice del Giro Rosa e l'unica altra ciclista azzura ad aver vinto due edizioni della Grande Boucle Féminine International. E pensare che prima di dedicarsi al ciclismo su strada, l'atleta di Badia si è avvicinata allo sport grazie allo sci di fondo. Partecipò anche alla Coppa del Mondo del 1982, a Oslo, ma i risultati non furono eccellenti: arrivò 20esima nella 20 chilometri.

ROBERTA BONANOMI

Subito dopo Maria Canins, fu Roberta Bonanomi a vincere la seconda edizione del Giro Rosa. Oltre a questo risultato, però, la ciclista bergamasca non riuscì a vincere nessun altro grande circuito. Gli unici piazzamenti furono alla Grande Boucle Féminine International: nel 1991 e nel 1992 arrivò terza. Ottenne anche quattro medaglie (due argenti, un oro e un bronzo) ai Mondiali di ciclismo, disciplina 'cronosquadre'.

MICHELA FANINI

L'ultima italiana (ma non ordine temporale) a vincere il Giro Rosa (nel 1994) è stata Michela Fanini. La ciclista toscana, soltanto due anni prima, a 19 anni, aveva vinto i campionati italiani di ciclismo su strada. La sua, però, è una storia tragica perché la giovane atleta, nello stesso anno della vittoria al Giro Rosa, morì in un incidente stradale alle porte di Lucca. Suo padre, Brunello Fanini, fondatore del Giro d'Italia femminile, creò in sua memoria il Memorial Michela Fanini, che divenne in seguito Giro della Toscana Femminile-Memorial Michela Fanini, oltre alla squadra femminile SC Michela Fanini-Record-Rox.

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