13 Marzo Mar 2018 1624 13 marzo 2018

Lynda Carter (l'ex Wonder Woman) è stata vittima di molestie sessuali

L'attrice dopo 40 anni racconta: «Sono stata abusata più volte, anche sul set». Ma senza fare nomi: «È già un uomo rovinato». #Metoo? «Oggi parlare è pià facile».

  • ...
Lynda Carter Molestie Sessuali

Dopo 40 anni, sulla scia di #metoo, arriva un'altra confessione coraggiosa da Hollywood: nche l'attrice americana Lynda Carter, la Wonder Woman del piccolo schermo, nella popolare serie Anni '70, è stata vittima di molestie sessuali. Lo ha rivelato lei stessa in una lunga intervista rilasciata al Daily Beast. Lynda Carter, oggi 66enne, ha raccontato di essere stata abusata più volte, anche sul set.
Non ha voluto svelare il nome di chi le avrebbe usato violenza, ma ha spiegato che l'uomo in questione è già coinvolto dal terremoto suscitato dal movimento #metoo «e ha abusato di molte donne». Gli indizi porterebbero dritto a Bill Cosby, da parte dell'attrice non c'è stata nessuna conferma. «È già rovinato. Non c'è alcun vantaggio ad aggiungere altro. Niente di legalmente valido che io possa fare». Attenzioni poco gradite le avrebbe ricevute anche sul set di Wonder Woman (dal 1975 al 1979), da parte di un cameraman che fece un buco per spiarla nel camerino.

«FEMMINISTA PER TUTTA LA VITA»

Durante l'intervista, Carter ha detto di essere stata «femminista per tutta la sua vita» e ha parlato di sessismo e maschilismo: «Nella cultura contemporanea un uomo eterosessuale vuole usare una donna per il sesso, o la vede come vergine, e/o come madre, ma non come donna. Se riesci a concepire la donna come un tutt'uno nel tuo cervello, allora sei un campione. Non hai paura delle donne».
Sulla mercificazione del corpo femminile nel mondo dello spettacolo l’attrice ha parlato di «mercato di carne». «Non sono d'accordo con i concorsi di bellezza. L'ho fatto una volta. Non era imbarazzante essere Wonder Woman, era imbarazzante passeggiare sul palco in bikini. Era ridicolo, stupido e umiliante».

«A QUEI TEMPI PARLARE ERA DIFFICILE»

Carter ha anche commentato gli effetti positivi di #metoo, da Weinstein in poi: ha detto di aver più volte pensato di denunciare l'uomo che l'aveva molestata, ma di non aver mai trovato il coraggio per farlo. Mentre oggi è diverso, oggi finalmente parlare è più facile. «All'epoca a chi l’avrei dovuto dire? Al fidanzato? alle amiche? Avrebbero risposto 'Stai lontana da questo o da quello'. Ci siamo protette vivendo. Eravamo donne libere, bruciavamo i reggiseni. Ci sentivamo forti, ma non c’erano molti ruoli per noi donne».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso