Scandalo Weinstein

Scandalo Weinstein

20 Novembre Nov 2017 1836 20 novembre 2017 Aggiornato il 02 marzo 2018

Maria Contreras-Sweet, una donna al posto di Harvey Weinstein

Il 2 marzo 2018 è stato raggiunto l'accordo per un totale di 500 milioni di dollari: la maggiaranza della compagnia dell'ex Miramax è in mano sua. 

  • ...
Maria Contreras Sweet

Finalmente se ne parla. Di violenza sessuale, molestie sul luogo di lavoro: dal caso Weinstein in poi quotidianamente vengono raccontate storie di avance o abusi negli ambienti più svariati. Le donne hanno smesso di tacere. Ora che il tema è sdoganato, occorre fare il passo successivo: come si prevengono gli abusi di potere?
Nel 2016, molto prima che il caso scoppiasse, Joann S. Lublin, management news editor del Wall Street Journal, scriveva che negli ambienti professionale in gran parte guidati da uomini mettere donne in posizioni di comando è il modo migliore per combattere le molestie sessuali sul posto di lavoro. Il 20 novembre 2017 IlWall Street Journal ha infatti riferito che Maria Contreras-Sweet, che ha guidato la Small Business Administration sotto la presidenza di Barack Obama, avrebbe presentato un'offerta per l'acquisizione della società The Weinstein Company. E sarebbe stata la prima offerta a essere resa pubblica. Peccato che, il 26 febbraio 2018, non sia stato raggiunto un accordo tra la compagnia dell'ex Miramax e i nuovi investitori. Secondo il Los Angeles Times, l'unica scelta del consiglio di amministrazione è quella di dichiarare la bancarotta. Ma il 2 marzo 2018 c'è stato un ulteriore colpo di scena, perché il gruppo di investitori guidato da Maria Contreras-Sweet è riuscito a chiudere l'accordo per ottenere la maggioranza della Weinstein Company. Le cifre sono parecchio alte: si parla di 500 milioni di dollari, compreso il debito che si aggirerebbe intorno a 225 milioni. In attesa di nuovi aggiornamenti sulla vicenda, conosciamo meglio la donna che ha sostituito il produttore ex Miramax.

UN NUOVO NOME

La Sweet vuole trasformare la cultura aziendale e garantire che donne e dipendenti non vengano più esposti a un ambiente tossico come quello creato da Weinstein. Secondo una lettera ottenuta dal WSJ, Contreras-Sweet vorrebbe cambiare il nome dell'azienda e nominare un «consiglio di amministrazione e maggioranza femminile». Sempre secondo il documento, vorrebbe mettere il fratello di Weinstein, Bob, che è il co-presidente, alla porta.

UN FONDO PER LE VITTIME

Contreras-Sweet ha dichiarato di essere stata «profondamente influenzata dalle recenti rivelazioni» e che «riorganizzare la società come un'impresa guidata dalle donne sarà un'ispirazione per l'industria». Perché un'azienda di intrattenimento può avere successo finanziario e al contempo trattare tutti i suoi dipendenti con dignità e rispetto. Pare che il suo intento sia anche quello di lavorare con le vittime di Weinstein e istituire un fondo per aiutarle.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso