Chicche e caffè

1 Agosto Ago 2019 1635 01 agosto 2019

Come reagire al Ghosting, quando l'altro sparisce senza spiegazioni

Un fenomeno diffuso ma difficile da capire, dove ci si dilegua e basta, senza nessun segnale precedente. Un meccanismo che scatta quando non si ha il coraggio di comunicare. La storia di Marianna.

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Ghosting Come Reagire

Trovo sempre bello rivedere un’amica, specialmente se è da un po’ che non ci si aggiorna.

«Marianna, come stai? Sei sparita. Non ci scriviamo da mesi».

Mi guarda stranita, come se avessi appena detto quella parola fuori luogo che era meglio non pronunciare.

«Qualcosa non va?».

Le scende una lacrima di cui non capisco le ragioni. Fino a quando non iniziamo a parlare seriamente, davanti a una doppia crema caffè.

«Tu sai quanto sia faticoso per me legarmi a un uomo, avvicinarmi e lasciarlo entrare nella mia vita. Paolo è stato una cometa: sembrava arrivato dal cielo, come un miracolo, all’improvviso. Con lo stesso effetto magico è scomparso».

Marianna è, come altre persone, vittima di un fenomeno relazionale diffuso di questi tempi: il ghosting, vale a dire la sparizione improvvisa dell’altro senza spiegazioni. Mi racconta che lei e il tipo si erano frequentati per qualche settimana e che non c’erano screzi, quanto meno in apparenza.

«Non dico che fossimo una coppia, ci mancherebbe. Però insieme funzionavamo, un po’ come due ingranaggi. Eravamo uno stimolo l’uno per l’altra, un covo di idee e divertimento. Il sesso? Perfetto. L’intesa pure, e si parlava tanto. Non mi capacito del fatto che Paolo non risponda da sei giorni ai miei messaggi. Mi sta ignorando e, credimi, è tremendo».

Mi metto nei panni di Marianna pensando a quanto stia soffrendo. Il vero inghippo mentale del ghosting è che non viene comunicato alcun motivo per cui il rapporto si interrompe. Bisogna capire che è finita da sole, delusione dopo delusione, passando dallo sconforto del messaggio senza risposta al nervosismo di quando vediamo l’altro su WhatsAapp e veniamo ignorate.

«Come fa un essere umano dotato di cuore, dopo essere stato a letto con te e aver condiviso anche delle cose importanti, andarsene di punto in bianco senza dirtelo? Come si può trattare qualcuno come se non esistesse più? Guarda, è un atteggiamento così spiazzante da farmi pensare che sia quasi io quella fuori di testa. Non me ne capacito».

Invece no. Marianna è sanissima, fin troppo lucida e ha colto la logica della situazione. Nel ghosting ci si dilegua e basta. Non ci sono segnali di qualcosa che non vada, neanche prima della scomparsa. Semplicemente si prende una decisone che non viene comunicata e si agisce di conseguenza ignorando gli effetti sullo stato d’animo dell’altro. Si evita il confronto e qualsiasi forma di dialogo, talmente è grande il timore di affrontarlo. Si preferisce passare dalla parte del torto e dell’insensibilità, piuttosto che rischiare di mettersi a nudo nelle emozioni.

«A volte mi domando se si comporterà allo stesso modo con altre. D’altronde le persone non cambiano. Questa volta so di non essere la causa della rottura e di non dovermi rimproverare nulla».

Per fortuna Marianna non si sente in colpa e ha smesso di andare alla ricerca di un motivo che abbia spinto Paolo ad agire così. Non sempre accade: a volte ci si fissa sul perché, si attende una spiegazione, si continua a scrivere al Ghost senza risposta.

Chiaramente il ghosting non è prerogativa del solo universo maschile. Anche noi donne possiamo comportarci scorrettamente.

«Lucrezia, da oggi credo che il Karma esista. Nove mesi fa ho avuto un weekend di fuoco con un tipo e poi l’ho snobbato. Non so dirti il perché, probabilmente non ero convinta e basta. Fatto sta che lui mi ha scritto per diversi giorni senza alcun segnale di ritorno da parte mia. Me ne vergogno un po’, ma ho agito così».

«Chi di ghosting ferisce, di ghosting perisce», sdrammatizzo. Marianna ha imparato sulla sua pelle la lezione.

«Adesso so che non c’è nulla di male nel dire a qualcuno che non si è più coinvolti o che la scintilla non è scattata. Meglio chiudere con chiarezza che sparire e lasciare in sospeso. Il Karma non perdona e in amore nessuno la fa franca alla fine della giostra».

La crema caffè è finita e optiamo per una granita. «Basta caffè per oggi».

Saluto Marianna e rifletto su quanto sia basilare rispettare l’altro. Non importa per quale ragione a un certo punto una persona non ci vada più bene: possiamo trovare la forza e l’onestà per comunicarglielo. Siamo responsabili del nostro comportamento, che può diventare un esempio, positivo o negativo, per chi abbiamo accanto.

Allo stesso modo se siamo noi le vittime di ghosting tanto vale accettarlo e lasciare andare: i fantasmi hanno poca consistenza ed meglio perderli che continuare a cercarli.

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