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27 Febbraio Feb 2019 1731 27 febbraio 2019

Emma Thompson rinuncia al film con John Lasseter per via delle molestie

L'attrice ha lasciato il progetto in cui è coinvolto il produttore: «Perché una donna dovrebbe lavorare per un uomo che per decenni ha toccato le donne in modo inappropriato?».

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L'attrice premio Oscar Emma Thompson ha detto no. Ha deciso di fare un passo indietro e rinunciare al ruolo in un film a cui partecipa anche John Lasseter, uno dei geni dell'animazione (come Cars e Toys Story) travolto nel 2017 dallo scandalo molestie (a novembre dello stesso anno si era autosospeso dalla Pixar per sei mesi). L'artista britannica ha lasciato il progetto di una pellicola degli Studios Skydance - secondo la testata Variety si tratterebbe del film Luck di cui aveva già girato alcune scene - dove avrebbe dovuto prestare la sua voce a un personaggio d'animazione. Quando però Thompson ha saputo che il regista e produttore statunitense era stato assunto da Skydance Animation ha deciso di non continuare.

«DEVO METTERE AL RIPARO LA GENERAZIONE DI MIA FIGLIA»

«Mi sembra molto strano che voi e la vostra società abbiate considerato l'idea di assumere qualcuno con i precedenti del signor Lasseter relativi ai suoi comportamenti, considerando inoltre il clima della società contemporanea in cui le persone che hanno il tipo di potere che voi possedete possono dare l'esempio», ha scritto l'attrice 59enne in una lettera rivolta ai manager di Skydance Animation, consegnata anche al Los Angeles Times. «Perché una donna dovrebbe lavorare per un uomo che per decenni ha toccato le donne in modo inappropriato, se l'unico motivo che ora non lo fa è perché nel suo contratto c'è scritto che deve comportarsi in modo professionale?», ha continuato Thompson. «La situazione delle donne non cambierà dall'oggi al domani. E nemmeno l'anno prossimo. Ma so che se persone come me non prendono una posizione è poco probabile che le cose cambino abbastanza rapidamente da mettere al riparo la generazione di mia figlia».

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