12 Febbraio Feb 2019 0830 12 febbraio 2019

Come scegliere il vostro primo vibratore

Optate per prodotti di qualità e prestate attenzione ai materiali. La blogger Lilith Bealove ha raccontato sulla testata Collective la sua esperienza eccitante con un sex toy.

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Primo Sex Toy Consigli Quale Scegliere

Come molte di noi potranno confermare, il sesso dà libero sfogo a fantasie, a volte stravaganti. Per esempio la curiosità di provare giocattoli erotici, per rendere il rapporto più eccitante. La blogger Lilith Bealove, sulla testata Collective, ha raccontato la prima volta in cui, insieme al ragazzo (A) diventato poi l’attuale marito, ha comprato un sex toy, aggiungendo qualche consiglio per i meno esperti. Succedeva nel 2010, allo scoccare della maggiore età e quindi in possesso di carta di identità. Il primo acquisto è stato un vibratore, il Mini Pearlessence, trovato tra gli scaffali di uno squallido negozio, più simile ad un vecchio magazzino, che sapeva di muffa. Ma essendo giovani e alle prime armi, era grande l’entusiasmo di approcciarsi a qualcosa di sconosciuto ma intrigante.

CHI SI ACCONTENTA (FORSE) GODE

Nonostante non fosse proprio un luogo idilliaco, era pieno di clienti. E al contrario dell’esplicita eccitazione di lui, lei cercava di sfuggire agli sguardi delle altre persone, in preda ad un timido imbarazzo. C’erano più gadget di quanti ne conoscessero, di ogni forma e dimensione che quasi confondevano le idee. Insomma, la scelta era ricca ma dato il budget limitato (20$) hanno pensato fosse meglio optare per una forma base, di misura limitata. Come la maggioranza degli uomini, A. aveva già confidenza con i video porno, mentre Lilith non aveva idea di come la vibrazione le avrebbe procurato piacere. E forse, proprio per questo, dopo un paio di prove il vibratore tanto desiderato è caduto nel dimenticatoio, restando chiuso nel comodino per anni.

«PER LA PRIMA VOLTA HO AVUTO UN ORGASMO»

Le cose sono cambiate quando la 27enne, stanca di una vita matrimoniale senza stimoli sessuali, ha deciso di cercare una soluzione per ritrovare l’intimità persa con il marito. Curiosando su un sito web e seguendo i suggerimenti di alcune persone, l’idea vincente sembrava quella di rispolverare il vibratore, con la speranza di ricredersi sulla precedente esperienza. Dopo varie posizioni, spingendolo tra le labbra, la pressione delle vibrazioni finalmente stava dando il piacere desiderato. «Per la prima volta nella mia vita ho avuto un vero orgasmo, e insieme è arrivata anche la mia prima esperienza con lo squirting» ha raccontato la blogger, definendosi piuttosto confusa e sconvolta da quanto le era successo. «L’unica conclusione a cui potevo arrivare era che avevo fatto la pipì». Quando il marito è tornato a casa lei stava ancora piangendo e pulendo quel «gran casino», prima che lui la rassicurasse su cosa realmente le fosse capitato. Non c’era nulla di cui vergognarsi, ma il volto estremamente eccitato di A. (quasi da macho risoluto come fosse stato merito suo) non faceva che aumentare la confusione. E ci sono volute parecchie ricerche perché Lilth accettasse l’eiaculazione come risultato di un orgasmo elettrizzante.

CONSIGLI PER I PRINCIPIANTI

Chi è ancora alle prime armi con l’uso dei sex toys, probabilmente sceglierà qualcosa di semplice per iniziare. Il consiglio della Bealove è quello di non fare il suo stesso errore optando per il Mini Pearlessence e di astenersi da materiali tossici o non sicuri per il corpo (silicone medico, vetro, metallo). La soluzione migliore, e già testata dalla blogger, sembra essere l’Aurora, un vibratore con una leggera curva che stimola meglio il punto g garantendo orgasmi sorprendenti. E la vera novità è che non servono le batterie, ma si carica tramite USB. «Non comprate i giocattoli più a buon mercato, meglio non risparmiare e puntare su qualcosa che sia multiuso e duri nel tempo».

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