14 Dicembre Dic 2018 0800 14 dicembre 2018

I consigli per superare la vergogna durante il sesso

La blogger Maya Khamala ha stilato sette raccomandazioni per rapporti più liberi e soddisfacenti. Ascoltandosi, senza imbarazzo né pensieri negativi. 

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È il 2018, il nostro percorso di evoluzione e accettazione delle diversità prosegue più o meno spedito. Ma su un argomento siamo ancora rimasti all'età vittororiana: le donne e il sesso. Perché ancora oggi il piacere e l'universo femminile sono temi di cui si parla sottovoce, spesso con imbarazzo. Nella maggior parte dei casi, quelle che vivono la propria sessualità slegandola dalla sfera sentimentale vengono considerate di facili costumi, mentre gli uomini che fanno lo stesso ricevono sguardi di approvazione e virili pacche sulla spalla. Una mentalità che ha portato le donne a vergognarsi di quello che provano durante il sesso, o ad avere paura di sperimentare. A raassicurarle ci ha pensato la blogger Maya Khamala, che ha stilato sette consigli per superare questo limite.

ASCOLTARSI

Dopo un appuntamento piacevole, lui ci riaccompagna a casa. E vorremmo baciarlo, o invitarlo in casa. Ma, nella maggior parte dei casi, è difficile che siano le donne a fare il primo passo. Pensiamo che forse stiamo correndo, o che verremo giudicate male. Khamala suggerisce di riflettere su queste emozioni: da dove nasce questa vergogna? E perché non proviamo ad ascoltare quello che vorremo davvero, invece che restare ancorate a insegnamenti ormai passati?

CHIEDERE QUELLO CHE CI PIACE

Durante un rapporto sessuale, può capitare avere voglia di provare nuove posizioni o nuove attività, soprattutto se il partner tende a essere 'meccanico'. Anche in questo caso, sono tante le donne che si imbarazzano nel chiedere qualcosa che sia per loro più piacevole. Bisognerebbe chiedersi: tai rispettando te stesso e gli altri? Stai facendo le cose che ti piacciono? Ti piace come ti senti? Se le risposte sono affermative, allora meglio abbandonarsi al proprio istinto e godersi il momento.

NON PENSARE TROPPO

Il ragazzo che stiamo frequentando ha avuto tante donne prima di noi. Una consapevolezza che può diventare un limite, facendoci cadere in pensieri che intaccano la nostra autostima. Dal chiedersi «Cosa trova in noi?», «La ex era molto più bella», arrivando a «E se non riesco a soddisfarlo?». Per Khamala, i numeri sono, appunto, solo numeri. Un'esperienza sessuale e un nuovo rapporto sono sempre diversi da quelli precedenti, che si siano avuti due o 20 partner.

SÍ ALL'AUTOEROTISMO

In molte pensano che la masturbazione debba interrompersi quando si inizia un rapporto di coppia. E tanti uomini, quando scoprono la propria compagna, la fanno sentire in colpa. Eppure, l'autoerotismo è una forma di amor proprio, totalmente slegato dalle esperienze a due. Anzi, è fondamentale per scoprire la sessualità e quello che piace di più al nostro corpo.

SENTIRSI LIBERE

A tutte piace sentirsi sexy in certi frangenti. E questo implica indossare, a volte, capi attilati o trasparenti. L'abbigliamento non deve essere fonte di giudizi, e non si deve temere di essere percepite o giudicate come delle poco di buono. Bisogna essere libere di mostrare la quantità di pelle che desideriamo, o di coprirci con lunghe tuniche se è quello che desideriamo.

GUARDARE FILM PORNO

Godersi un film porno non è peccato, né eccitarsi. È del tutto normale, anzi, sono in molti a dire che questo tipo di visione sia in realtà salutare. La rete offre milioni di filmati diversi a seconda delle nostre preferenze: dominazione, sottomissione e altri modi di concepire il sesso che, se girati in un contesto sicuro e consensuale, sono tutt'altro che dannosi.

PARLARE APERTAMENTE

Il sesso è una delle cose più naturali dell'essere umani. Eppure è ancora radicato il pensiero che una donna non possa parlarne. Forse poteva essere così nel Medioevo ma, sottolinea Khamala, il mondo è cambiato. E dobbiamo essere noi donne a contribuire al mutamento.

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