Chicche e caffè

29 Ottobre Ott 2018 1556 29 ottobre 2018

Perché è difficile uscire da una relazione con un narcisista

Quando ti rendi conto di essere stata con una persona che non amava te ma l’immagine di sé che aveva creato in te, allora è estremamente triste. La storia di Laura.

  • ...
Narcisismo Amore

Ah l’amore! Quanti danni che può fare! Si dice così, scherzando. Eppure ci sono certi amore che di danni ne fanno davvero. Come quelli patologici tra cui, per esempio, quello verso il narcisista. Si salvi chi può chi cade vittima delle sue grinfie. Perché da una relazione con un narcisista si fa davvero fatica a uscirne… soprattutto a uscirne bene. Laura, davanti a me, ne è un esempio. É palesemente distrutta.

«Cosa vuoi che ti dica? Non so più chi sono, davvero: mi ha massacrato con tutte le sue critiche e i ricatti indiretti. Mi ha portato all’ottavo cielo nei primi anni della relazione… ma quando ho iniziato a contraddirlo, mi ha reso la vita un inferno. Ora ha iniziato anche a criticarmi… in ogni cosa, parola, azione. Mi fa sentire puntualmente in colpa. Una moglie incapace. Una nullità. Per lui è come se non esistessi più».

Laura è sposata, ancora sposata. Con un narcisista che sostiene di amarla e, in virtù di ciò, si arroga il diritto di manipolarla. Tipico dei narcisisti. Sono talmente presi dall’amore per se stessi che sono incapaci di amare davvero qualcun altro. Sono così preoccupati di apparire che non hanno tempo per essere se stessi. E quando si sentono contraddetti, sfoderano tutta la loro rabbia per attaccarti e rimetterti al tuo posto. Lì, dove sei sempre stata anche prima di accorgertene: in 'tribuna', seduta come una 'brava bambina' a contemplarli. «Come mai non ti allontani da lui?», le chiedo, al terzo caffè al ginseng. «Mi ha tolto ogni sicurezza. Dice che sono fortunata, se è rimasto ancora con me. Perché senza di lui non potrei farcela. Non so se credergli…».

Guardo Laura, mi sembra disorientata. È normale: il narcisista alla fine ti fa sentire responsabile di ciò che non va, mentre lui passa al ruolo della vittima incompresa. Laura, da brava donna empatica, è stata la sua esca perfetta. Si è sempre messa nei panni degli altri, cercando di giustificarli. E il narcisista, si sa, con l’empatico vola a nozze. Continua Laura: «Ieri mi ha detto che era giunto il momento di parlare di me e allora mi ha chiesto quanto lo amassi. Capisci? Ogni discorso verte solo su di lui! Non ne posso più. Quando glielo faccio notare, dice che tanto è abituato a non essere compreso e mi fa sentire in colpa».

Nonostante tutto questo, la fase peggiore della sua relazione narcisistica Laura deve ancora passarla. I narcisisti tirano fuori il meglio di sé all’inizio: quando devi sceglierli, conoscerli, 'imparare ad amarli'. Poi, come tutte le persone umane, anche loro iniziano a fare sbagli. Solo che non li accettano. Allora, cominciano a incolparti: sei soltanto tu quella sbagliata! Non sempre ti incolpano direttamente: a volte usano anche azioni e parole per farti sentire in colpa senza esprimerlo con chiarezza. Quando poi si avvicina il momento della crisi, loro lo fiutano nell’aria prima di te ma non lo accettano. Così mirano a distruggere ancora di più la tua autostima. Ci sono narcisisti che, per esempio, tradiscono e non provano vergogna a dire alle loro compagne che cosa hanno fatto. Come se quel gesto se lo fossero meritato.

Domando a Laura come pensa di andare avanti. «Che cosa intendi fare ora, con te stessa? Pensi di meritarti tutto questo?». Lei mi guarda, ha gli occhi lucidi. «Sto con un uomo che ama solo se stesso. Una volta che lo avrò lasciato, sarò stata comunque con un uomo che ha amato solo se stesso. Fin dal primo momento. È dura accettarlo». Il vero dolore che ti lascia la relazione con un narcisista è quella sensazione di amore pre-confezionato che si porta dietro. Quando ti rendi conto che sei stata con una persona che non amava te ma l’immagine di sé che aveva creato in te. Allora è estremamente triste. E difficile. Non è facile accettare di essere stata attratta da un uomo del genere, di esserti sentita amata quando non c’era amore. Ti chiedi inevitabilmente quanti passi manchino ancora tra te e l’amore, e come mai fatichi a riconoscerlo. Sviluppare questa consapevolezza è il passo fondamentale, per andare avanti e superare un amore malato. Coraggio, Laura.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso