9 Ottobre Ott 2018 0800 09 ottobre 2018

Femidoms: cosa sono i preservativi femminili?

Sono in circolazione già da anni, ma nessuno ne parla. Profilattici tradizionali a parte, sono gli unici contraccettivi che proteggono anche da malattie sessualmente trasmesse. Le esperienze.

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Preservativi femminili - femidoms

I preservativi sono fondamentali per avere rapporti sicuri e non tutti sanno – forse perché si crede che il condom sia appannaggio esclusivo di chi ha un pene, o per imbarazzo a parlarne – che esistono alternative ai profilattici maschili: i tanto trascurati lenzuoli dentali per il sesso orale e i preservativi femminili, conosciuti anche come femidoms, da female condoms in inglese.

COSA SONO E COME FUNZIONANO I PRESERVATIVI PER LE SIGNORE

È importante sapere che, profilattici tradizionali a parte, i preservativi femminili - detti anche interni - sono l'unico metodo per evitare gravidanze indesiderate che protegge allo stesso tempo dalle malattie sessualmente trasmissibili. Inoltre, a differenza di quelli tradizionali, i femidoms possono essere indossati diverse ore prima dell'amplesso, caratteristica che garantirebbe maggiore spontaneità al rapporto. Inserirli richiede un po' di allenamento, ma non sono niente di più complicato di un assorbente interno: questo preservativo è composto da due anelli in lattice morbido – uno forato, uno chiuso – uniti da un cilindro dello stesso materiale, proprio come i profilattici tradizionali. Per inserirlo, dopo averlo srotolato, si piega l'anello "tappato" e si inserisce in vagina, assicurandosi che arrivi fino in fondo, proprio come si farebbe con un anello vaginale contraccettivo. Al momento della penetrazione ci si assicura che l'anello esterno sia al suo posto, et voilà, che i giochi abbiano inizio.

LE ESPERIENZE

A Cosmopolitan le donne che li hanno provati hanno raccontato la propria esperienza, alcune entusiaste, altre un po' meno: c'è chi li userebbe solo per portarsi il pranzo al sacco e chi li usa anche anal. Ecco i loro giudizi.

Non c'è alcuna differenza: «Li ho appena provati e sono sorpresa. All'inizio lo sentivo un po', ma poi non c’è alcuna differenza dai rapporti senza protezioni. È piaciuto ad entrambi, e fa il suo lavoro. Molto meglio dei profilattici tradizionali, perché il pene non deve essere già duro e puoi prenderti il tuo tempo».

Come insacchettare un sandwich: «È come infilarsi un sacchetto per alimenti nella vagina, stessa sensazione, stessi rumori».

Mi piacciono più di quelli maschili: «Li usiamo per il sesso anale, e quando capita anche per quello vaginale. Sono senza ombra di dubbio migliori di quelli maschili. Mi piacciono di più. All'inizio inserirli è parecchio strano, ma tutto sommato li consiglierei senza esitazioni».

Per mio marito è no: «Sono allergica al lattice. A me non è dispiaciuto, a mio marito sì. Dice di poter sentire l’anello in cima e lo pizzicava. E poi sono costosi, meglio i preservativi senza lattice».

Fantastici per il periodo delle mestruazioni: «Sono sorpresa dall’opinione comune che siano terribili. Mi piacciono un sacco, e tenendo il bordo esterno durante la penetrazione restano al loro posto. Sono perfetti per il periodo del ciclo, dato che il mio compagno è schizzinoso riguardo il sangue».

Niente di peggio: «Al mio ragazzo i profilattici maschili non danno nessun fastidio. Mentre quelli femminili non gli hanno dato niente di più e sono stati peggiori per me. Quindi direi che non faremo lo sforzo di uscire per cercare, comperare e usare i preservativi interni».

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