31 Luglio Lug 2018 1615 31 luglio 2018

Quali sono i 12 tipi di orgasmo femminile

Da quello clitorideo e vaginale a quello anale e multiplo. Fino a quello che si raggiunge durante il sonno. Un vademecum alla scoperta del piacere. 

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Giornata Orgasmo Vaginale Tipi

Non uno, ne due ma 12. Tanti sono i tipi di piacere sessuale che può provare il corpo femminile. (Leggi anche: Il libro della vagina e i falsi miti sull'orgasmo femminile). Quale modo migliore per celebrare degnamente la Giornata internazionale dell'orgasmo se non elencarli tutti e, soprattutto, spiegare come raggiungerli? Lo ha fatto il sessuologo Audrey Andrews sul Dailymail. Ecco quella che è già stata definita la Sporca Dozzina.

1. ORGASMO CLITORIDEO

È il tipo di orgasmo più comune e facilmente raggiungibile. Lo prova oltre il 90% delle donne opportunamente stimolate, anche se solo un terzo lo raggiunge durante il rapporto vero e proprio. Le più fortunate solo quelle che hanno il clitoride più vicino alla vagina: sono loro ad avere maggiori possibilità di raggiungere il climax durante la penetrazione. Il clitoride è una parte affascinante dell'anatomia femminile anche perché il suo unico scopo è dare piacere.

2. ORGASMO VAGINALE

E qui entra in gioco il mitologico Punto G, quella piccola area ricca di nervi che si troverebbe sopra la parete vaginale anteriore. Il condizionale è d'obbligo perché il dibattito circa l'esistenza o meno di questo scrigno di piacere è tuttora aperto. Vero è che l'orgasmo in alcuni casi può essere raggiunto massaggiando l'area X con un movimento circolare.

3. ORGASMO MISTO

Questo tipo di orgasmo si verifica quando più zone erogene vengono stimolate contemporaneamente e con successo. È possibile raggiungerlo sia nel bel mezzo di un rapporto selvaggio sia mentre ci si sta incamminando lentamente verso l'illuminazione.

Il 31 luglio si celebra la Giornata mondiale dell'orgasmo.

4. ORGASMI MULTIPLI

Una benedizione vera e propria. Possono essere picchi di piacere sequenziali - quando si raggiunge l'orgasmo, ci si riposa e poi si tocca di nuovo il climax - oppure in serie e cioè senza pause intermedie. Nel primo caso è possibile godere anche chimicamente, grazie all'ossitocina extra (detta altrimenti l'ormone dell'amore) che inonda letteralmente il cervello.

5. ORGASMO ANALE

Recentemente il sesso anale è stato sdoganato (Leggi anche: i consigli pratici peer la prima volta). O, meglio, sta uscendo dal cono di vergogna nel quale era stato relegato. Molte donne riescono a raggiungere l'orgasmo se penetrate dal lato B perché le pareti anali sono ricchissime di terminazioni nervose. Ma attenzione: non è sempre necessario avere a disposizione un pene vero o di lattice, per venire basta un butt plug.

6. ORGASMO DA SONNO

Qui entra in gioco il potere della mente. Durante il sonno, infatti, si è solitamente più rilassati e meno concentrati sulla performance (vale anche per le donne, l'ansia da prestazione non è mica una prerogativa degli uomini!). Se la mente è libera può esplorare le fantasie sessuali più disparate senza sentirsi giudicata. Un viaggio che può concludersi con un orgasmo reale che può addirittura portare al risveglio.

7. ORGASMO DELLA CERVICE

Questo è uno degli orgasmi più potenti che una donna possa provare. Prende l'intero corpo, come un brivido dalla testa ai piedi ed è raggiunto con la penetrazione vaginale profonda, fino alla cervice. Per questo le possibilità di ottenerlo si moltiplicano se si fa sesso alla pecorina.

L'immagine illustra l'apparato genitale femminile e indica la fornice vaginale, anteriore e posteriore.

8. ORGASMO DEL PUNTO U

Dove U sta per uretra. Che non serve solo a fare pipì. Se debitamente stimolata il sangue scorre sul tessuto erettile che circonda l'apertura e il risultato è il famoso squirting. Quest'area è facilmente soggetta a infezioni, per questo è meglio prestare attenzione a cosa si inserisce in caso si utilizzino sex toys.

9. ORGASMO DEL PUNTO F

F sta per fornice, una parte interna della vagina situata nella sua parte più profonda. Chiamato anche "secondo punto G" si trova sopra la cervice. Per raggiungere questo orgasmo sono necessari numerosi preliminari. Ah, meglio abbondante col lubrificante. Quando il partner arriverà a toccare l'obiettivo potresti svegliare il vicinato.

10. ORGASMO DEL CAPEZZOLO

La stimolazione di seno e capezzoli risveglia la stessa parte del cervello che risponde alla stimolazione genitale. Largo dunque a carezze, massaggi, baci. Se succhiati i capezzoli provocano il rilascio di ossitocina, di cui sopra. Come raggiungerlo? Bisogna prenderla alla larga, cominciando a massaggiare l'area intorno al seno. L'avvicinamento al capezzolo deve essere lento, delicato e procedere di pari passo con l'eccitazione. Giunta al momento in cui non ce la fai più pizzica, o fatti pizzicare, i capezzoli dalla base alla punta. E buon viaggio.

11. ORGASMO DA PALESTRA

Si può venire con l'esercizio fisico? Ebbene sì. Il primo sessuologo a tracciare una correlazione tra piacere e lavoro muscolare sugli addominali fu Alfred Kinsey nel 1953. Il climax si può raggiungere durante o subito dopo l'esercizio.

12. ORGASMO ESTESO

Finiamo in bellezza con lui: l'orgasmo esteso causato dalla stimolazione simultanea dei nervi pudendale, pudendo, ileoipogastrico e vago. Il risultato è un piacere multiplo e prolungato. Le fortunate che hanno toccato la vetta, hanno riferito di aver visto lampi di luce e colore, di avere avuto esperienze extracorporee e di avvertire vibrazioni simili a quelle provocate da un sisma.

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