Chicche e caffè

8 Luglio Lug 2018 1000 08 luglio 2018

Incoerenza in amore: contraddirsi fa male alla coppia

Quante volte pensiamo una cosa e ne diciamo un'altra? Una tendenza che emerge quando siamo insicure e che manda un messaggio confuso al partner. Rovinando la comunicazione.

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Incoerenza Amore

Noi donne lo facciamo spesso. Diciamo A, pensiamo Z e alla fine facciamo L. Perché a volte nei sentimenti siamo così: incoerenti. Ci contraddiciamo da sole senza volerlo e, quando l’altro ce lo fa notare, anziché fare un passo indietro e riflettere, ce la prendiamo ritirandoci in noi stesse. Raffaella ne è un chiaro esempio.

«Sono stufa di essere sempre io a cercarlo! Ora non lo cerco più».

Sembra decisa questa volta, forse è quella giusta. La sento dire questa frase da circa due mesi ma poi nella pratica si comporta sempre diversamente.

«Questa volta non mi interessano più le sue scuse. La partita di calcetto, il capo che lo stressa al lavoro, la madre che lo chiama guarda caso proprio quando lui sta pensando di chiamarmi... Sono stufa di essere sempre la seconda tra le sue priorità».

E mentre mi parla scocciata, bevendo il suo caffè freddo, prende in mano il telefono.

«Che fai?», le chiedo.

«Gli scrivo», mi risponde.

«Non hai appena detto che non vuoi più cercarlo? Mi sembri incoerente».

Raffaella a volte mi ricorda Dory. Avete presente il pesce blu del cartone animato Alla ricerca di Nemo? Come Dory, Raffaella fa spesso il contrario di quello che dice e lo fa con così tanta naturalezza da farmi pensare che non si ricordi neppure delle sue parole.

«Non è questo il punto! », ribatte.

Ecco, ora si è seccata. Proprio come ci secchiamo noi donne quando un’amica – che vuole il nostro bene e sa essere diretta con noi – ci mette davanti a un nostro atteggiamento incoerente: neghiamo la realtà e cerchiamo di trovare una giustificazione a tutte le nostre contraddizioni. Magari ci auto-elogiamo anche:

«Tu pensi che sia incoerente, invece sono soltanto molto comprensiva! Vorrei fargli capire, con molta calma, che anche se lo comprendo non posso più tollerare certi atteggiamenti».

Gli invia il messaggio. Lui legge, non risponde. Un minuto dopo lei gli riscrive.

«E non starò più ai tuoi giochi».

Alla faccia della comprensione. Lui continua a ignorarla, lei lancia il telefono in borsa.

«Stavolta davvero sta oltrepassando ogni limite.».

Ed ecco che la partita da ping pong tra Raffaella e le sue intenzioni traballanti è destinata a continuare. Ora prova a minacciare anche il tipo in questione. Ma con le minacce nei sentimenti non si va da nessuna parte. Anzi. A volte l’altro prende la direzione opposta a quella che gli suggeriamo: non solo non viene incontro alle nostre richieste ma si indispettisce, senza considerarle. Scommetto che Raffaella apparirà anche agli occhi di lui (e non solo a quelli delle sue amiche) incoerente.

D’altronde dire a un uomo «Sono stufa» e ricercarlo qualche ora dopo per continuare a sbraitare, non lo spinge al dialogo. Scrivergli «Fatti sentire tu» ed essere invece la prima a riscrivergli, non fa diventare più autorevoli. Anzi, fa perdere di credibilità. Eppure in queste autocontraddizioni noi donne a volte ci sguazziamo, senza rendercene conto. Come se, 'dando di matto', avessimo la percezione di essere più considerate dall’altro. Chiaramente si tratta soltanto di una nostra illusione, perché quando ci contraddiciamo all’altro comunichiamo poco.

1. Quando diciamo una cosa e ne facciamo un’altra, non stiamo comunicando alcun messaggio all’altro, se non che siamo confuse e irritate dal suo comportamento.

2. La contraddizione in amore sta a significare che c’è una tensione tra la nostra parte razionale (difensiva e di controllo) e quella emotiva (passionale e di apertura).

3. Ci auto-contraddiciamo quando non siamo sicure di quel che vogliamo veramente. Non riusciamo ad ascoltarci. Ma se siamo le prime a non ascoltarci, non possiamo pretendere che l’altro lo faccia per noi!

Quando le autocontraddizioni sono continue in campo affettivo (vedi scenate, ripicche, silenzi e ricatti all’ordine del giorno), qualcosa non va. Probabilmente non abbiamo chiarezza di quello che vogliamo e, anche quando l’altro asseconda le nostre richieste, siamo scontente. Auto-contraddirsi in amore ha allora un suo senso soltanto se ammettiamo che lo stiamo facendo. La consapevolezza è il primo passo per indagare l’autocontraddizione e per capire di che cosa abbiamo bisogno.

«Io non lo voglio più sentire, io non lo cerco. E stasera lo chiamo e glielo ripeto! »

Raffaella si alza dal tavolino e mi saluta irritata, andandosene di fretta. Possiamo ammettere di attraversare un momento di conflitto solo quando siamo pronte per fare i conti con noi stesse.

Raffaella oggi non lo è.

Che il suo caso possa essere però un esempio per tutte: quando ci auto-contraddiciamo, rischiamo di perdere di vista la cosa più importante: ascoltare noi stesse.


Alla prossima chicca...

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