SexToGo

26 Giugno Giu 2018 1740 26 giugno 2018

Cosa fare se incontri il fidanzato della tua migliore amica su Tinder

Anche una volta superato lo 'choc', ogni mossa può sembrarci sbagliata. Raccontarle tutto o fare finta di niente? Una nuova puntata dalla rubrica Sex To Go.

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Fidanzato Amica Tinder

Sono già quattro mesi che uso Tinder. Ammetto che di gente ne ho incontrata, anche strana. Eppure di qualcuno che mi interessi davvero, nessuna traccia. Mi consolo pensando che non deve essere così soltanto per me. «Lisa, sai quante altre trentenni come te sono alla ricerca e rientrano a casa insoddisfatte dopo un’uscita?».
A volte ripenso a quando ero fidanzata e a quante meno ansie avessi. Non facevo incubi la notte in cui ero vecchia e zitella. La paura della solitudine è una brutta bestia.

«Ma non preoccuparti! Vedrai che prima o poi, quello giusto arriverà». Ilaria la fa sempre facile, lei mica sa cosa voglia dire essere single: è fidanzata con Luca da una vita! E mentre le sue parole mi ronzano con ansia in testa, quella stessa sera, sulla strada di casa riapro Tinder, che sta diventando la causa e la cura della mia frustrazione. Ormai ne sono consapevole ma non posso farci nulla. Vediamo, vediamo…

Paul, 32 anni, Milano. Non sembra male, assomiglia a qualcuno che conosco. Aspetta… aspetta… Ma è uguale a Luca! Ha persino il suo stesso stile! Devo farlo vedere a Ilaria, non ci crederà! Scorro le sue foto fino alla quarta, dove vedo il caro Paul girato di spalle, con un tatuaggio sulla schiena. Un tatuaggio inconfondibile, che purtroppo solo Luca può avere. Resto sconvolta dalla scoperta, mentre cerco di capacitarmi del fatto che ho appena incontrato il fidanzato della mia migliore amica su Tinder. Paul è Luca. E io sono rovinata.
Mi sento come un giocatore in una partita di scacchi, di cui non conosco le regole: ogni mossa può essere sbagliata, non importa quanto ci ragioni su. Che faccio? Mando una foto di lui a Ilaria dicendole: «Guarda questo tipo, non somiglia a Luca?». Oppure penso ai fatti miei e ignoro questo incontro? Dicono che dovremmo comportarci come vorremmo che gli altri facessero nei nostri confronti. Devo dirlo a Ilaria: non vorrei mai che lei mi nascondesse una cosa del genere. Con un nodo in gola le scrivo su WhatsApp.

- «Ila devo parlarti…»

Lei legge subito, risponde due ore dopo: «Ero con Luca, eccomi…».

La chiamo: «Ciao Ila, è proprio Luca l’argomento.» Lisa, dillo veloce e tutto d’un fiato. «L’ho beccato su Tinder, sono certa che sia lui.» Ecco, sì, così. Rapida e indolore. Tsè, magari! Ilaria ovviamente non la prende bene (non che mi aspettassi una reazione diversa ma neanche così ostile).

- «Lisa ti rendi conto di cosa stai insinuando? »

- «Ila ho le foto, anche io stentavo a crederci! Aspetta che te le giro!»

- «Non mi servono le tue foto, non ci crederei comunque».

Vengo liquidata così, dalla mia migliore amica. Quella stessa notte non chiudo occhio, continuo a rotolarmi nel letto pensando ai motivi che hanno portato Luca a iscriversi su Tinder. Lui e Ilaria saranno in crisi? O è un seduttore bugiardo per indole? Da quanto tempo sarà lì, nel dating? Avrà già tradito Ilaria? E se invece fosse stato un gesto goliardico, fatto tra amici? Ilaria affronterà l’argomento con lui, o andrà avanti facendo finita di niente? Mi scoppia la testa. Tante domande, nessuna risposta. Soltanto di una cosa sono certa: di aver fatto la cosa giusta.

Nessuna notizia da Ilaria, per una settimana. Fino a quando durante una serata di gruppo con amici in comune, uno viene timidamente da me: «Ehi, Lisa! Non è che metteresti una buona parola per me con la tua amica Ilaria?».

(Con la chi?)

- «Ilaria è fidanzata», ribatto con tono seccato.

- «E allora che ci fa su Tinder? ».

Fermi tutti. Ilaria è su Tinder? Passa una settimana di silenzio tra noi e vengo lasciata all’oscuro di questo fondamentale passaggio nella sua vita? Non posso crederci. Mi allontano e la chiamo subito.

-«Dobbiamo vederci. Domani?».

Il giorno dopo ci incontriamo, facciamo pace, mi racconta tutto. Ha litigato con Luca la sera stessa in cui l’ho messa al corrente dei miei dubbi. Anche se davanti a me ha negato di credermi, è stata la prima cosa che ha fatto.

-«Sei la mia migliore amica, Lisa. So che non mi diresti mai una cosa per un’altra, correndo anche il rischio di ferirmi. Scusami per come ti ho risposto ma avevo bisogno di stare da sola.».

La abbraccio, sento le sue lacrime addosso bagnarmi la spalla. Cerco di sdrammatizzare.

-«A quando il tuo sesso con un francese? Ora tocca a te! ».

Ci vorrà del tempo perché Ilaria si riprenda, lo so. Nessuna di noi si aspetterebbe di trovare il proprio fidanzato a marpioneggiare su Tinder. Ma dobbiamo mettere in conto che possa succedere anche questo. Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Un momento di crisi passeggera, la voglia di distrarsi, la pura curiosità di divertirsi possono portare qualsiasi uomo impegnato a iscriversi a una dating app. È una cosa triste, sì. Ma queste app per incontri stanno aumentando le possibilità per chiunque di architettare un tradimento al meglio e come si deve. Sempre che non venga beccato nell’app dalla migliore amica della propria fidanzata, ovviamente! A quel punto sì, che il match è una bomba.

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