31 Agosto Ago 2019 0830 31 agosto 2019

Tutti i benefici psicofisici di una vita sessuale attiva

Molto più di un piacere: «È anche un’attività coinvolta nella determinazione della propria personalità, nell’espressione delle emozioni e nel mantenimento di una buona salute fisica e mentale». Ce lo spiega il professor Jannini.

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Benefici Psicofisici Sesso

Lo dice la scienza: avere una vita sessuale attiva è un vero toccasana per la salute psicofisica. Sia per lui sia per lei, l’amore è un vero e proprio elisir che aiuta a restare giovani e a vivere meglio e più a lungo. Il merito? Sicuramente degli ormoni, ma anche del coinvolgimento psicologico ed emotivo che fanno della sex-therapy una «cura» a 360 gradi (oltre che piacevole, economica e gender equal). Ecco tutti i motivi per i quali conviene, diciamo così, fare l’amore.

TANTE BUONE RAGIONI

Fa bruciare calorie, protegge il cuore, ritarda l’invecchiamento della pelle, riduce lo stress, migliora la memoria e la qualità del sonno, alza il tono dell’umore, l’autostima e le capacità cognitive. E la lista potrebbe continuare ancora a lungo. Emmanuele A. Jannini, andrologo e ordianario di Endocrinologia e Sessuologia Medica (è stato autore nel 2009 dell’articolo - Is Sex Just Fun? Il sesso è soltanto divertente?- pubblicato sul Journal of Sexual Medicine) ci ha spiegato che «il sesso non è solo un piacere della vita, una necessità biologica e un ingrediente importante per la complicità di coppia: è anche un’attività coinvolta nella determinazione della propria personalità, nell’espressione delle emozioni e nel mantenimento di una buona salute fisica e mentale».

PIÙ IN FORMA E MENO STRESSATI

Dal punto di vista fisico, il sesso aiuta a mantenersi in forma, non solo perché fa bruciare fino a 300 kcal l’ora, ma anche perché riduce lo stimolo della fame grazie agli effetti benefici degli «ormoni del piacere», che riducono il nervosismo e ci fanno sentire più rilassati. L’esperto spiega che «con i rapporti sessuali aumenta la produzione di prolattina, ossitocina, endorfine, serotonina, e altri neurotrasmettitori che attenuano lo stress, migliorano l’autostima e l’empatia, rendendo più empatici, ottimisti e meno aggressivi» a tutto vantaggio delle relazioni sociali ma anche dell’equilibrio psicofisico. Inoltre sentirsi desiderati accresce l’autostima, e d’altra parte riuscire a dare piacere al partner (e anche a se stessi) fa aumentare la fiducia e la sicurezza di sé.

CUORE PIÙ E SISTEMA IMMUNITARIO PIÙ FORTE

L’attività sessuale serve anche a proteggere il cuore dal rischio di infarti e di ictus: «Durante la fase di massima eccitazione nell’organismo aumentando la produzione di testosterone, DHEA (deidroepiandrosterone) e ossido nitrico, mentre si riducono i livelli di omocisteina, con un effetto benefico sulla pressione arteriosa e sull’attivazione della circolazione sanguigna». Inoltre il sesso rafforza il sistema immunitario perché, prosegue Jannini, «gli ormoni che regolano la libido favoriscono la produzione di varie sostanze che stimolano l’efficienza degli anticorpi presenti soprattutto a livello delle mucose, che ci difendono dalle infezioni locali, ma anche dal raffreddore».

SONNIFERO E ANALGESICO NATURALE

Fare sesso stimola anche la produzione di sostanze che aiutano a dormire meglio e alzano la soglia di percezione del dolore. Le endorfine si legano agli stessi recettori cerebrali della morfina -per questo sono dette oppiacei endogeni- e hanno la capacità di alleviare i disturbi legati alla sindrome premestruale e i dolori muscolari e articolari connessi al ciclo. Contemporaneamente, durante i rapporti vengono mobilitate grandi quantità di ossido nitrico, che migliora la circolazione periferica e calma emicrania e cefalea a grappolo.

EFFETTO ANTIAGING... MEGLIO DI UN LIFTING

Fare sesso aiuta a mantenersi giovani in quanto riduce la concentrazione di tossine nell’organismo e previene l’invecchiamento cellulare. «Oltre a migliorare l’ossigenazione dei tessuti, fare l’amore stimola, nelle donne, la secrezione di estrogeni e altri ormoni che promuovono l’idratazione della pelle e la produzione di collagene, rendono la pelle più elastica, riducono le rughe e i segni del tempo e mantengono i capelli più luminosi».

CERVELLO PIÙ SVEGLIO

Secondo gli esperti il sesso favorisce la crescita neuronale e stimola l’ippocampo, perciò «migliora la memoria e le capacità decisionali, stimola la prontezza di linguaggio e la percezione visiva e previene il deterioramento cognitivo (soprattutto dopo i 50 anni)». Inoltre, a qualsiasi età, mantenere viva l’intesa sessuale serve a rafforzare il vincolo di coppia, ad approfondire la reciproca conoscenza, a condividere fantasie e a sperimentare forme di comunicazione non verbale che arricchiscono il rapporto e la sintonia tra partner.

BENEFICI EQUI MA DIVERSI

Il sesso fa bene sia agli uomini che alle donne, ma in maniera diversa. Il sessuologo spiega che «molti uomini beneficiano soprattutto degli effetti 'fisici' dell’attività sessuale, mentre per molte donne contano di più le attività 'collaterali' legate all’amore -carezze, baci, condivisione emotiva-». Le differenze si accentuano soprattutto dopo una certa età, perché «mentre la sessualità femminile risente spesso delle trasformazioni fisiologiche - ed emotive - legate alla menopausa, per gli uomini non esiste una vera 'andropausa', ma solo delle condizioni di facilmente risolvibili con un’integrazione di testosterone o con l’uso di farmaci scelti dall’andrologo sulla base delle reali necessità del paziente». Per non perdere l’intesa (dentro e fuori dalle lenzuola) è importante tenere conto di queste differenze, che fanno parte della naturale evoluzione della coppia.

NON GENERA DIPENDENZA

L’aspetto 'euforizzante' del sesso non si esaurisce immediatamente, ma si protrae a lungo, generando uno stato di appagamento che dura fino a 48 ore dopo il rapporto. Spiega Jannini che «il sesso innesca dei meccanismi che stimolano, beneficamente, stessi circuiti cerebrali sensibili alle sostanze eccitanti -come la caffeina, la nicotina, il cacao- e stupefacenti». Ma fare l’amore non può diventare una droga né – in condizioni normali- generare dipendenza. «Solo le persone affette da un disturbo specifico del comportamento possono sviluppare un’impulsività sessuale patologica per cui il sesso è cercato continuamente senza tuttavia riuscire mai a creare appagamento» conclude l’esperto.

DONNA EMANCIPATA? I BENEFICI AUMENTANO

Secondo alcune statistiche, nei paesi dove la donna è più libera e indipendente, il sesso è più frequente e 'funziona meglio'. Spiega ancora l’esperto: «Ciò è probabilmente dovuto al fatto che nelle società in cui la donna è più consapevole di se stessa e dei propri bisogni, non vive il sesso passivamente bensì come protagonista partecipe», arricchendo l’intimità con fantasia e intraprendenza. Inoltre «dove esistono meno tabù per quanto riguarda la sessualità e la salute femminile, la donna è più propensa a parlare delle problematiche che possono interferire con la libido e ha più facile accesso alle cure necessarie non solo per stare meglio ma anche per condividere una sessualità più intensa e soddisfacente con il, o con la, partner».

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