2 Agosto Ago 2019 1756 02 agosto 2019

La menopausa andrebbe tutelata anche al lavoro

Mancano misure a favore delle donne e strategie di welfare aziendale. Ne parliamo con la consigliera Carolina Pelligrini: «Non c'è abbastanza sensibilità. E in ufficio servono soluzioni pratiche».

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Menopausa E Lavoro

Se in Scozia il parlamento sta discutendo una legge per il sostegno delle donne in manopausa nell’ambiente di lavoro, va detto che nel resto d'Europa questa tappa della vita femminile è ancora trattata come un grosso tabù: le donne non ne parlano volentieri e troppo spesso viene associata, stereotipandola, a una fase di declino, che coincide con fragilità psicofisica e minore produttività. Eppure la menopausa non è uno stigma, ma uno stadio di cambiamento del corpo da valorizzare anche sul posto di lavoro, con misure a favore delle donne e strategie di welfare aziendale che la riconoscano tra le specificità di genere.

LA CULTURA DELLA MENOPAUSA

La menopausa provoca mutamenti in grado di generare malessere, compromette il normale svolgimento delle attività quotidiane e riflettersi negativamente sulle relazioni sociali e sulla vita professionale delle donne. La consigliera alle Pari opportunità di Regione Lombardia Carolina Pelligrini ci ha spiegato che «anche il fattore culturale è fondamentale nel determinare il modo in cui le donne vivono questa fase della loro vita». Per esempio nelle società in cui la menopausa è intesa solo come una fase di declino i sintomi ad essa legati provocano un malessere maggiore rispetto a quanto avviene nei contesti culturali in cui la maturità viene considerata un valore aggiunto anche per le donne.

MANCA UN DIBATTITO SERIO

La Scozia, dicevamo, sta discutendo una legge rivolta alla tutela della menopausa sui luoghi di lavoro, attraverso politiche di welfare aziendale più attente al benessere delle donne in questa fase critica della loro vita. «Ma nel resto d’Europa questo argomento è ancora poco discusso», spiega la consigliera sottolineando che «in Italia manca un dibattito serio anche sulla necessità di garantire una maggiore tutela della menopausa anche sul luogo di lavoro, laddove una condizione naturale come il climaterio, può trasformarsi in una fonte di disagio fisico e psicologico».

QUANDO L'ETÀ È INDICE DI FRAGILITÁ

Se nell’immaginario collettivo la «nuova giovinezza della donna inizia a 50 anni», la realtà è spesso molto meno rosea. Pellegrini spiega che «in un contesto segnato dalla crescente presenza e più lunga permanenza delle donne nel mondo del lavoro, le diverse fasi «fisiologiche» dell’esistenza femminile possono potenzialmente avere un impatto anche sulla vita professionale». Ma mentre alcune condizioni sono previste e tutelate, di lavoratrici «over» (40-45-50 anni) non si parla, neppure nel contesto dei Comitati unici di garanzia che pure sono preposti alla tutela del benessere lavorativo.

GLI ORMONI NON SONO GENDER EQUAL

«Oggi sempre più spesso di si parla di «Pari opportunità» in tutti gli ambiti, e la sensibilità sul tema è molto cresciuta rispetto al passato, tuttavia ci sono ancora dei limiti nel considerare tutte le specificità di genere che distinguono le esigenze delle lavoratrici donne da quelle dei colleghi maschi». Secondo la consigliera «la tutela della gender equality passa anche attraverso il riconoscimento e la valorizzazione della diversità fisiologica tra i sessi». Uscire dallo stereotipo dell’uguaglianza di trattamento tout court rappresenterebbe un ulteriore passo avanti nella lotta alla discriminazione, che consentirebbe alle donne di vivere con maggiore serenità tutte le fasi della propria vita e della propria carriera.

UNA VULNERABILITÀ DA NON STEREOTIPARE

Tuttavia è importante non trasformare la menopausa in una forma di disabilità e non generare un nuovo stereotipo per cui «dopo una certa età le donne diventano fragili, volubili, professionalmente inaffidabili». È vero che arrivate alla mezza età le donne affrontano più «sconvolgimenti» psicoemotivi dei loro colleghi maschi, ma questo non dovrebbe rappresentare un fattore di discriminazione, che impedisca loro di proseguire la propria crescita professionale per tutta la durata delle carriera. Anzi, proprio le soddisfazioni e il benessere lavorativo possono essere un valido aiuto per le donne che devono affrontare un periodo di fragilità psicofisica.

SERVE UN NUOVO WELFARE AZIENDALE

Il decreto legislativo 81 del 2008 ha modificato la concezione 'neutra' di salute e sicurezza sul lavoro (regolamentata dal D.Lgs 626/94), introducendo la differenza di genere come fattore determinante in relazione alla valutazione del rischio e alla predisposizione di misure preventive che assicurino il benessere sul luogo di lavoro. Tuttavia, spiega la consigliera «ancora oggi, in ottica di organizzazione e welfare aziendale, non c’è abbastanza sensibilità verso alcune condizioni femminili 'critiche' e la menopausa non è ancora considerata tra i fattori di rischio che potrebbero contribuire all’insorgenza di stress da lavoro correlato». Oltre alle campagne di formazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica, l’impegno per la sicurezza e prevenzione in ottica di genere dovrebbe puntare su forme di organizzazione e welfare aziendali.

MISURE CONCRETE IN AZIENDA

«Alcune soluzioni sarebbero davvero semplici da attuare» prosegue Pelligrini. Qualche esempio? «Consentire una maggiore flessibilità oraria o la possibilità di alternare lavoro di squadra e da remoto, adottare convenzioni con studi medici per promuovere l’adesione alle campagne di screening rivolte alle donne di mezza età, offrire una dieta equilibrata e salutare nelle mense, facilitare la pratica regolare dell’attività fisica in palestre condivise, predisporre uno sportello psicologico in azienda o, molto più banalmente, dare alle dipendenti la possibilità di regolare la temperatura del condizionatore per contrastare le vampate». La «produttività» non c’entra con la «fertilità», ma ammettere anche in ambito lavorativo l’evoluzione della donna permetterebbe di trasformare diversità e criticità in occasione di arricchimento morale, sociale ed economico.

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