3 Aprile Apr 2019 1620 03 aprile 2019

Che cos'è il parto positivo o hypnobirthing

Si tratta di una tecnica naturale di rilassamento profondo che permette di alleviare i dolori e preparare il corpo della donna sfruttando la respirazione. Senza anestetici o farmaci.

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Parto Positivo Hypnobirthing

Si chiama hypnobirthing o parto positivo: è il metodo scelto dalla duchessa Kate Middleton per dare alla luce i suoi tre figli, e lo stesso che si starebbe preparando a usare anche sua cognata Meghan Markle, il cui primo parto è previsto per fine aprile. Si tratta di una tecnica naturale di rilassamento profondo molto diffusa in America e Regno Unito - praticata in 45 Paesi del mondo - che permette di alleviare i dolori e preparare il corpo della donna al parto sfruttando la respirazione ed evitando la somministrazione di anestetici o farmaci. In Italia l’hypnobirthing viene insegnato alle coppie in gravidanza in alcune strutture private, nei corsi preparto condotti da personale adeguatamente preparato (a Milano ce ne sono parecchi).

GESTIRE ANSIE E PAURE CON LA RESPIRAZIONE

Hypnobirthing significa letteralmente ipnoparto nonostante l'ipnosi non venga di fatto utilizzata. La tecnica scelta da Meghan Markle aiuta le donne che devono partorire a gestire paure, stress e ansia: fattori che aumentano il dolore delle contrazioni. La tecnica si basa principalmente sul controllo del respiro della futura mamma, affermazioni positive sul parto e auto-rilassamento per gestire le contrazioni. «Noi crediamo che ogni donna abbia dentro di sé il potere di far emergere e canalizzare i propri istinti naturali in modo che la nascita sia la migliore possibile per il bambino e anche per se stessa», spiega Mary F Mongan nel suo libro Hypnobirthing.

IL MEDICO BRITANNICO CHE PROMUOVEVA IL PARTO SENZA PAURA

La tecnica è nata sulla base delle idee del medico britannico Grantly Dick-Read, tra i massimi fautori del parto naturale, che nel 1933 pubblicò il libro Parto senza paura. L'esperto era convinto che se una donna è spaventata durante il travaglio, il sangue e l’ossigeno si spostano dall’utero e in questo modo la paura e la tensione le provocano dolore. Se invece la donna riesce a mantenere la calma, i muscoli uterini si rilassano e il corpo produce ossitocina ed endorfine, antidolorifici naturali. Secondo Dick-Read la paura, attivando il sistema nervoso simpatico, innesca la sindrome Paura-Tensione-Dolore (Fear-Tension-Pain Syndrome) e il fenomeno Tense woman - tense cervix (donna tesa-cervice tesa). Tensione che può essere evitata in gran parte con l'educazione della partoriente a ciò che avverrà nel suo corpo durante il travaglio, che le permetta di raggiungere uno stato di particolare rilassamento. Le sue idee all'epoca erano in contrasto con l'ampio uso che si faceva, in Inghilterra, dell'analgesia, dell'anestesia e del forcipe per alleviare i dolori.

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