2 Febbraio Feb 2019 0800 02 febbraio 2019

I profili Instagram che raccontano le mestruazioni senza tabù

Assorbenti macchiati finalmente di rosso (non di blu come nelle pubblicità), coppette e tampax. Cinque profili di performer internazionali che raccontano il ciclo senza vergogna.

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Mestruazioni Instagram

Le mestruazioni sono una cosa naturale. Nonostante occupino una grossa fetta della vita di una donna (quasi 2400 giorni, ovvero sei anni e mezzo), si continua non solo a parlarne poco ma a trattarlo come un argomento tabù. Ecco perché di solito quando una ragazza va in bagno nasconde l’assorbente nella manica del maglione per non far capire a nessuno cosa sta per fare, e utilizza nomi in codice come marchese, le mie cose o zia Flò. Per non parlare delle pubblicità che, per testare la qualità filtrante dell’assorbente utilizzano liquidi blu anziché rossi. Avere il ciclo continua ancora oggi ad essere collegato alla vergogna (anche se di vergognoso c’è solo la Tampon Tax), concetto che influisce fortemente su come si vedono tantissime ragazze. È per rompere ogni tabù e favorire una maggiore fiducia nelle donne, che alcune artiste hanno deciso di celebrare le mestruazioni con illustrazioni, fotografie, installazioni e disegni. Dai profili Instagram di cinque performer internazionali, scopriamo delle piccole opere d’arte dal potere rivoluzionario.

Diemenstruationsbeauftragte

«La società trasmette un’idea delle mestruazioni come qualcosa di disgustoso e un’immagine della donna completamente condizionata dal suo ciclo», afferma la blogger tedesca Jenz Mau, che grazie ai social ha potuto esprimere la sua rabbia nei confronti di questo modo di pensare. Su Instagram si batte contro la menstruofobia e invita all’accettazione della propria femminilità. Il suo slogan: «Sii orgogliosa del tuo ciclo».

Chanmanheyyyy

Fiori che sbocciano, pesci rossi e profili femminili sono i ritratti che l’artista di origine cinese e italiana d’adozione Manhei Chan riproduce sugli assorbenti. Sono opere d’arte in miniatura, acquerelli su tela che liberano le mestruazioni dallo stigma. Red Flow è il titolo della collezione, riferito ovviamente al flusso di sangue rosso (non blu).

Wearehappyperiod

Chelesa VonChaz, stilista di moda a Hollywood è l’ideatrice di Happy Period, il progetto che si occupa di fornire kit di igiene mestruale alle donne senzatetto. Dal 2015 a oggi il movimento si è diffuso da una costa all’altra degli Stati Uniti, un successo a cui tutti possono partecipare acquistando prodotti originali e divertenti, come la t-shirt Hello, I’m Menstruating o le deliziose spillette con gli slip macchiati.

Pink_bits

L’idea di Christine Emily Yahya, l’illustratrice australiana ideatrice di Pink Bits, è quella di ritrarre le donne nella loro realtà quotidiana. I suoi coloratissimi disegni dalle tinte delicate, sono dedicati al femminismo intersezionale e alla lotta contro il patriarcato. I corpi femminili sono rappresentati nelle loro forme genuine e in pose naturali, mentre allattano, hanno il ciclo o scelgono di non depilarsi.

Zinteta

Zinteta, ovvero Cinta Tort Cartró, è un’artista spagnola femminista (qui la nostra intervista) che con la sua arte cerca di far sentire le donne meno insicure, spingendole a guardare il loro corpo senza vergogna, per scoprirlo nella sua bellezza. Come fa? Con un’esplosione di colori su cosce, gambe, fianchi, con strisce colorate sulle smagliature che vorremmo cancellare, con un arcobaleno fluorescente su assorbenti, segni speciali di un corpo che vive. Guardando le immagini sul suo profilo Instagram ci si sente più rilassate, lontane dalla paranoia del corpo perfetto.

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